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Vino, vintage e “Dosage Zero Magnum” di Montina raccontano il tempo

Vino, vintage e “Dosage Zero Magnum” di Montina raccontano il tempo

Viaggio nel Franciacorta che svela tutto il valore della maturità

Milano, 30 ott. (askanews) – Il tempo come strumento di rivelazione. Con le sue annate vintage e il nuovo “Dosage Zero Magnum”, Montina interpreta la dimensione temporale del Metodo Classico, mostrando come l’attesa e la maturità possano definire l’identità di un Franciacorta.

L’apertura delle annate storiche “Satèn 2009” e “Brut Millesimato 2009”, proposte in due diverse epoche di sboccatura, e del “Brut Millesimato 1998” ha permesso di osservare l’evoluzione del vino dopo periodi di affinamento compresi tra 36 e oltre 300 mesi sui lieviti. Il “Satèn, 100% Chardonnay” con una parte fermentata in legno, e il “Brut Millesimato”, 70% Chardonnay e 30% Pinot nero, hanno evidenziato come la lunga sosta possa trasformare struttura, finezza e profondità. Queste degustazioni sono state al centro dell’appuntamento ospitato nella Cantina di Montina, guidato dal sommelier Nicola Bonera, che ha proposto un confronto tecnico tra le diverse fasi evolutive del Metodo Classico. L’evento ha confermato “la coerenza stilistica dell’azienda e la sua ricerca costante sulla capacità del tempo di esprimere autenticità e complessità”.

A suggellare il percorso, il “Dosage Zero Magnum” rappresenta l’essenza più pura della Franciacorta di Montina: un vino che rinuncia al dosaggio per valorizzare la freschezza e la struttura naturale delle uve. La versione in grande formato amplifica la profondità del Metodo Classico, simbolo di un territorio e di un lavoro che si misura con il tempo.

Montina ha sede a Monticelli Brusati (Brescia) ed è di proprietà della famiglia Bozza che dispone di circa 82 ettari, suddivisi in sette Comuni della Franciacorta, e produce ogni anno circa 450mila bottiglie. I vitigni coltivati sono Chardonnay (circa l’80%) e Pinot Nero (attorno al 20%), in linea con il Disciplinare della Docg. La produzione del nuovo “Franciacorta Dosage Zero” si attesta intorno alle 5mila bottiglie l’anno.