Milano, 21 ott. (askanews) – Poderi Luigi Einaudi annuncia la nomina di Zvonimir Jurkovic ad amministratore delegato, segnando una nuova tappa in un percorso iniziato nel 2016 assieme al presidente Matteo Sardagna Einaudi.
La collaborazione tra i due nasce nove anni fa, quando Sardagna Einaudi affida a Jurkovic, conosciuto nel settore come “Zvone”, la responsabilità di cantina. Da un’intesa fondata su sensibilità produttiva e confronto costante è maturato un modello di gestione condivisa che ha contribuito a ridefinire l’identità stilistica dei vini Einaudi, improntata alla valorizzazione del territorio e alla purezza espressiva di ogni cru.
“Ho sempre desiderato che i nostri vini riflettessero la mia visione e la mia esperienza, ma anche che potessero crescere attraverso un dialogo aperto e continuo. Dal 2016, con Zvone, questo percorso si è fatto concreto, fino a portarci a una nuova tappa fondamentale” afferma Matteo Sardagna Einaudi.
Negli ultimi anni, l’azienda ha consolidato il proprio patrimonio viticolo nelle aree più rinomate delle Langhe, passando dai 47,18 ettari del 2010 agli attuali 56,08, di cui 13,96 dedicati al Barolo. Un’espansione accompagnata da investimenti mirati alla qualità delle uve e alla valorizzazione delle differenze territoriali.
La nomina di Jurkovic “rafforza la struttura gestionale della Cantina, introducendo un modello a due voci che unisce la visione strategica e il radicamento territoriale di Sardagna Einaudi alla competenza tecnica e alla capacità organizzativa del nuovo amministratore delegato”. Un approccio che ha già ottenuto riconoscimenti dalle principali guide enologiche, tra cui i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026 assegnati al “Barolo Docg Monvigliero 2021”.
“Questi riconoscimenti rappresentano la conferma della visione intrapresa e certificano il lavoro svolto fino a oggi: dalla cura meticolosa in vigna all’attenta vinificazione, dall’affinamento in cantina fino alla valorizzazione in bottiglia” sottolinea Sardagna Einaudi.
Fondata nel 1897, Poderi Luigi Einaudi è una delle realtà storiche delle Langhe, con sede a Dogliani (Cuneo) e una produzione che comprende etichette di riferimento come Barolo Monvigliero, Barolo Cannubi e Dolcetto di Dogliani.
