Home » Cronaca » Violenza e rapina, arrestato 38enne nel Palermitano dopo condanna definitiva

Violenza e rapina, arrestato 38enne nel Palermitano dopo condanna definitiva

Violenza e rapina, arrestato 38enne nel Palermitano dopo condanna definitiva

La corte suprema di Cassazione di Roma ha rigettato i ricorsi presentati, rendendo irrevocabile la sentenza

Un uomo di 38 anni, condannato in via definitiva per violenza e rapina commessi nell’aprile del 2020, è stato arrestato e condotto in carcere dai carabinieri della stazione di Geraci Siculo in provincia di Palermo, dal nucleo operativo radiomobile della compagnia di Petralia Sottana. Per lui si sono aperte le porte del carcere.

Condanna definitiva

La condanna è divenuta definitiva quando la corte suprema di Cassazione di Roma ha rigettato i ricorsi presentati, rendendo irrevocabile la sentenza. Sulla base di tale decisione la procura della repubblica di Termini Imerese ha quindi emesso l’ordine di esecuzione per la carcerazione. I militari dell’Arma hanno proceduto alla notifica del provvedimento e all’arresto dell’uomo che, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo.

La rapina e le violenze

L’episodio ha visto la vittima – un rappresentante farmaceutico impegnato nella propria attività lavorativa – essere violentemente aggredita da più persone. Nel corso dell’azione criminosa l’uomo è stato minacciato, intimidito e sottoposto a violenze fisiche, mentre gli aggressori si impossessavano di numerose confezioni di farmaci veterinari e di altro materiale trasportato sul veicolo utilizzato per lavoro.

Un’azione brutale, consumata con modalità tali da generare forte allarme sociale e preoccupazione nella comunità. Proprio a seguito di quell’episodio i militari del N.O.R.M. – della compagnia di Petralia Sottana avevano immediatamente avviato una articolata attività investigativa, sviluppata attraverso approfonditi accertamenti, raccolta di elementi informativi e riscontri investigativi che avevano consentito di individuare, tra gli altri, l’uomo destinatario dell’odierno provvedimento.

Il quadro probatorio emerso nel corso delle indagini è stato pienamente condiviso dall’autorità giudiziaria e ha trovato conferma nei successivi gradi di giudizio.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it