PALERMO – Una difficoltà tecnica del sistema Sian rischiava di trasformarsi in un ostacolo concreto per numerose aziende viticole siciliane, impegnate nelle procedure di insediamento previste dai bandi regionali. Per evitare che problemi indipendenti dalla volontà degli imprenditori compromettessero il rispetto della precedente scadenza, la Regione ha deciso di concedere un ulteriore margine di tempo: per i casi interessati dalle criticità, il termine viene spostato dall’8 ottobre al 30 novembre. La decisione riguarda esclusivamente le aziende viticole nelle quali non è stato possibile completare correttamente gli adempimenti richiesti a causa delle difficoltà riscontrate nella gestione delle dichiarazioni di raccolta delle uve attraverso la piattaforma Sian.
Viticoltura siciliana, proroga per i problemi del sistema Sian
Il sistema informativo agricolo nazionale (Sian) è la piattaforma informatica di riferimento utilizzata per molti adempimenti amministrativi del settore agricolo in Italia. È messo a disposizione dal ministero dell’Agricoltura e da Agea e consente ad aziende agricole, tecnici e amministrazioni di gestire e consultare dati e pratiche agricole. La proroga è stata formalizzata con l’avviso del dipartimento regionale Agricoltura, nell’ambito del Csr Sicilia-Psp 2023-2027. Il provvedimento interessa in particolare i beneficiari coinvolti nei percorsi previsti dagli interventi “Insediamento giovani agricoltori” e “Insediamento nuovi agricoltori”. Per questi soggetti, il perfezionamento della pratica rappresenta un passaggio fondamentale e il mancato completamento entro i termini stabiliti rischiava di creare una situazione penalizzante non riconducibile a responsabilità degli stessi beneficiari.
Dichiarazioni di raccolta delle uve, le criticità della piattaforma
Al centro della vicenda ci sono alcune funzionalità dell’applicativo Sian legate alla compilazione delle dichiarazioni di raccolta delle uve. Le difficoltà erano già state segnalate alla Regione nei giorni scorsi dal coordinamento regionale dei Periti agrari e dei Periti agrari laureati, che con una nota dei giorni scorsi aveva evidenziato problemi operativi nella gestione delle procedure informatiche. Tra gli aspetti più delicati vi è l’impossibilità, allo stato attuale, di portare a termine le operazioni relative alla rivendicazione delle uve Igt, il cui rilascio risulta ancora inibito. Un limite che, secondo quanto rilevato dall’amministrazione regionale, ha coinvolto un numero elevato di imprese viticole interessate dalle pratiche di insediamento.
Proroga regionale per le aziende viticole penalizzate dal guasto
La situazione assume particolare rilievo perché non si tratta di una semplice difficoltà organizzativa delle aziende. La stessa Regione precisa, infatti, che le circostanze riscontrate hanno carattere oggettivo e sono indipendenti dalla volontà dei beneficiari. Proprio per questo motivo, il termine inizialmente fissato all’8 ottobre con il precedente avviso non sarebbe stato sufficiente, per i soggetti interessati, a completare gli adempimenti richiesti.
L’allungamento dei tempi, tuttavia, non viene esteso indistintamente a tutti i beneficiari dei bandi. La nuova scadenza del 30 novembre è infatti riservata ai soli soggetti il cui insediamento è previsto in aziende viticole per le quali, proprio in conseguenza delle criticità sopra indicate, non sia stato possibile portare a termine le procedure. Non si tratta dunque di una proroga generale, ma di una misura circoscritta alle situazioni che rientrano nella specifica fattispecie individuata dall’avviso.
Come ottenere la proroga per le pratiche di insediamento
Per ottenere il riconoscimento della proroga, gli interessati dovranno presentare ai competenti ispettorati una documentazione idonea a dimostrare che la propria posizione rientra effettivamente nei casi previsti dal provvedimento. La disposizione regionale punta dunque a garantire un margine operativo aggiuntivo alle imprese che si sono trovate davanti a un impedimento tecnico non dipendente dalle proprie scelte, senza modificare in maniera generalizzata le scadenze previste dai programmi di insediamento.

