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Volkswagen: diversi accordi collettivi saranno disdettati a fine 2026

Volkswagen: diversi accordi collettivi saranno disdettati a fine 2026

Aperto confronto con IG Metall. Aumento salari del 5% “incompatibile”

Milano, 30 set. (askanews) – Volkswagen ha formalmente disdetto diversi accordi collettivi con effetto dal 31 dicembre 2026, aprendo un nuovo fronte nel confronto con IG Metall sulla riduzione dei costi in Germania. La decisione è stata annunciata al termine di un primo incontro tra azienda e sindacato ad Hannover.

Le due parti hanno attivato la clausola di riapertura del cosiddetto “collective bargaining agreement for the future”, prevista nel caso di cambiamenti significativi rispetto alle condizioni economiche su cui era stato costruito l’accordo entrato in vigore il primo gennaio 2025. Secondo Volkswagen, questo presupposto si è ora realizzato.

L’obiettivo dell’azienda è accelerare l’attuazione delle misure già concordate e “utilizzare pienamente tutte le opzioni” per una riduzione dell’organico socialmente sostenibile. Volkswagen indica tra i fattori di pressione il peggioramento del quadro economico, le tensioni geopolitiche, le barriere commerciali e soprattutto l’aumento della concorrenza dei produttori cinesi in Europa.

“Negli ultimi 18 mesi il contesto economico per l’industria automobilistica, e quindi anche per Volkswagen, è cambiato radicalmente”, ha dichiarato Arne Meiswinkel, responsabile risorse umane del marchio Volkswagen e membro dell’Extended Executive Committee. Secondo il manager, i cambiamenti sono “strutturali e profondi” e l’aumento delle esportazioni cinesi a prezzi competitivi sta esercitando una forte pressione sui prezzi.

Volkswagen ha inoltre respinto la richiesta di IG Metall di un aumento salariale del 5% nel prossimo rinnovo contrattuale, definendola “non compatibile” con l’attuale situazione dell’azienda e del settore. La priorità, sostiene il gruppo, resta invece ridurre i costi generali e riportarli a un livello competitivo.

La disdetta degli accordi, precisa Volkswagen, serve a creare spazio negoziale per il confronto sulle condizioni che l’azienda considera da rivedere alla luce della pressione sui costi. Gli accordi resteranno comunque in vigore secondo quanto previsto dalla normativa e, nell’immediato, non ci saranno cambiamenti per i dipendenti. Il nuovo incontro tra Volkswagen e IG Metall è previsto nella seconda metà di ottobre. Il perimetro interessato comprende Volkswagen Passenger Cars, Volkswagen Commercial Vehicles, Volkswagen Group Components e alcune divisioni centrali del gruppo.