Milano, 12 feb. (askanews) – Regione Siciliana, insieme con Irvo, annuncia di avere avviato un confronto con gli organizzatori di Wine Paris per ampliare nel 2027 lo spazio espositivo dedicato all’isola, dopo l’aumento delle Cantine partecipanti e delle richieste di adesione. Alla manifestazione parigina hanno infatti preso parte 41 realtà vitivinicole siciliane rispetto alle 25 dell’anno scorso.
“Le richieste sono raddoppiate ma per ragioni di spazio non è stato possibile portare tutte le aziende che avrebbero voluto essere presenti” ha spiegato il commissario Irvo, Giusy Mistretta, precisando che “proprio per questo abbiamo già avviato un’interlocuzione con l’organizzazione della fiera per acquisire nuovi spazi dedicati alla Sicilia nella prossima edizione, così da rispondere al crescente interesse delle nostre Cantine”.
“Guardiamo al futuro con determinazione e continueremo a investire nella promozione internazionale, nell’enoturismo, nella formazione e nell’innovazione” ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, rimarcando che “il nostro auspicio è che Wine Paris 2026 sia solo una tappa di un percorso più ampio e duraturo: un percorso in cui il vino siciliano diventi sempre più ambasciatore della nostra terra e della nostra eccellenza”.
Secondo la Regione, Wine Paris è una piattaforma utile per i contatti con operatori e buyer e per il lavoro comune tra imprese e istituzioni, affiancato da iniziative fuori Salone e dalla collaborazione con Enit e con la Federazione delle Strade del Vino. Tra i temi emersi dalle aziende partecipanti viene segnalata l’esigenza di rafforzare il dialogo con i giovani, di tenere insieme continuità e linguaggi più attuali, di mettere a fuoco le peculiarità territoriali e di lavorare su sostenibilità, accessibilità ed etica, mantenendo il profilo identitario dei vini nel confronto con le richieste del mercato.

