Milano, 6 mar. (askanews) – La celebre rivista statunitense Wine Spectator dedica la copertina del numero di aprile 2026 al passaggio generazionale nelle grandi famiglie del vino italiano, riunendo dodici aziende simbolo che, in aree diverse del Paese, stanno guidando una fase di transizione tra continuità familiare e nuove scelte imprenditoriali. Tra i protagonisti figura Elena Walch, che diventa la prima Cantina dell’Alto Adige ad apparire sulla copertina del magazine specializzato.
La cover story, intitolata “Italy’s Next Generation”, mette in fila i nomi scelti per rappresentare questo cambio di testimone. Accanto a Elena Walch compaiono Gaja, Bruno Rocca, Marco Felluga, Villa Sandi, Castello di Ama, Fontodi, Casanova di Neri, Fattoria Le Pupille, Masciarelli, D’Angelo e Donnafugata, realtà legate ad alcuni dei territori che hanno segnato l’identità del vino italiano contemporaneo, dalle Langhe al Collio, dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg al Chianti Classico, dal Brunello di Montalcino alla Maremma, dall’Abruzzo all’Aglianico del Vulture fino alla Sicilia.
Nel servizio la rivista colloca il tema dentro un quadro più ampio, segnato dall’ingresso di nuovi consumatori e dall’evoluzione degli stili di bevuta anche in relazione al clima. A fare da cornice c’è una riflessione di Giovanni Gaja: “Il vino simboleggia gioia e unione e crea ricordi. Abbiamo la conoscenza delle generazioni precedenti ma siamo aperti al cambiamento”.
“Essere scelti da Wine Spectator per rappresentare la nuova generazione del vino italiano è per noi un immenso onore” hanno dichiarato Julia e Karoline Walch, rimarcando che “questo riconoscimento è il risultato di un percorso costruito nel tempo, fondato sulla visione di nostra madre Elena e sulla volontà di portare avanti l’identità del territorio dell’Alto Adige con uno sguardo sempre rivolto al futuro”. Nel numero, un approfondimento dedicato alla Cantina del Sudtirol ripercorre la storia dell’azienda e il passaggio di consegne alle due sorelle, soffermandosi su formazione internazionale, attenzione alla sostenibilità e valorizzazione di vigneti storici come Vigna Kastelaz e Castel Ringberg, insieme al lavoro sui vigneti di alta quota.
Il numero di aprile sarà in distribuzione nel periodo, dal 12 al 15 aprile, in cui a Verona andrà in scena Vinitaly. In occasione della manifestazione, Wine Spectator firma anche “Opera Wine”, degustazione prologo prevista l’11 aprile alle Gallerie Mercatali, con 150 Cantine selezionate per raccontare l’Italia del vino nell’ottica del magazine Usa.

