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“Stai fermo o ti sparo”, allo Zen di Palermo autobus bloccato e minacce ad autista

“Stai fermo o ti sparo”, allo Zen di Palermo autobus bloccato e minacce ad autista

Autobus fermo per diversi minuti e momenti di preoccupazione per l’autista.

Attimi di panico nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 1 gennaio, a Palermo nel quartiere Zen. Due giovani, a bordo di uno scooter, avrebbero fermato un autobus della linea 619 mentre stava circolando. Il mezzo dell’Amat è stato fermato per circa cinque minuti: l’autista avrebbe chiesto gentilmente ai due ragazzi di passare perché altrimenti avrebbe ritardato le varie fermate; uno dei due per risposta avrebbe messo la mano dentro la borsetta, impugnando la pistola, senza puntarla, esclamando: “Stai fermo o ti sparo”.

Poco dopo, i due giovani avrebbero deciso di fare passare l’autobus per far continuare il servizio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini ascoltando la testimonianza dell’autista. L’Amat ha denunciato l’ennesimo episodio criminoso ai suoi danni.

Zen, non solo autobus nel mirino: notte di Capodanno folle con donna ferita in casa da un proiettile sparato in strada

Quello ai danni dell’autobus Amat non è stato l’unico episodio di violenza registrato nel periodo delle Feste a Palermo. Per il quartiere Zen, infatti, è stato un inizio anno “movimentato”: nella notte di Capodanno diversi colpi di arma da fuoco ed esplosioni con le nuove “bombe di Gaza” hanno danneggiato diverse auto e cassonetti che sono stati crivellati di colpi. L’episodio più grave però ha visto il ferimento di una donna di 34 anni, residente in Svizzera ma a Palermo per le festività, raggiunta da un proiettile mentre si trovava in casa. La malcapitata è stata trasportata all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove i medici l’hanno medicata e subito dopo dimessa.

Colpi di arma da fuoco ed esplosioni in strada, colpita anche la chiesa dello Zen

I colpi d’arma da fuoco e le esplosioni nel quartiere Zen vanno avanti ormai da diverse settimane. Qualche giorno fa alcuni proiettili sono stati sparati contro l’ingresso secondario della chiesa del quartiere in via Fausto Coppi. La polizia scientifica ha effettuato rilievi, trovando diversi bossoli per terra. I proiettili hanno raggiunto l’interno della chiesa, dove fortunatamente in quel momento non c’era nessuno. Oltre agli spari la chiesa è stata oggetto anche di un’esplosione, causata probabilmente da petardi o da un ordigno rudimentale.

I danni

“L’esplosione ha squarciato uno dei portoni della chiesa – ha raccontato padre Giovanni Giannalia – e abbiamo notato fori di colpi di pistola e, risalenti a qualche giorno fa, un colpo di fucile a pallettoni. Ci siamo accorti di tutto intorno alle 10 di questa mattina. C’erano anche diversi fori di pistola, sicuramente recenti perché c’erano ancora i bossoli per terra. Fortunatamente dentro non c’era nessuno, perché i proiettili hanno raggiunto l’interno”.

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