PALERMO – “Le dichiarazioni rese da Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’informazione Rai, confermano, se non addirittura aggravano, la posizione dell’azienda – ha dichiarato Orlando – La Rai, infatti, non solo ha utilizzato uno dei maggiori e più seguiti format televisivi per pubblicizzare un prodotto editoriale privato, si è anche genuflessa davanti al mafioso Salvo Riina e alla cultura criminale che egli rappresenta”.
