Donald Trump sembra avere avuto tutte le intenzioni di influenzare l’inchiesta dell’Fbi sull’interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali americane e sui possibili contatti tra la campagna dell’allora candidato repubblicano alla Casa Bianca e funzionari russi. A rendere sempre più concreto il sospetto è stato il New York Times, secondo cui il 45esimo presidente americano chiese espressamente al capo dell’Fbi poi silurato di archiviare l’indagine sul suo primo consigliere alla sicurezza nazionale, Michael Flynn. Secondo il giornale, Trump ha avanzato la richiesta a James Comey durante un incontro nello Studio Ovale il 14 febbraio scorso, il giorno successivo alle dimissioni di Flynn. È un memo scritto dallo stesso Comey subito dopo quell’incontro a fornire i dettagli della conversazione tra i due. Un memo, pare, pensato per lasciare traccia di quello che il capo dell’Fbi aveva percepito come uno sforzo inopportuno da parte di Trump di intromettersi nell’inchiesta.“Spero – recita il memo – che lascerai perdere il caso”, queste le parole di Trump all’allora numero uno della polizia federale.
