PALERMO – “Notizie di stampa, che continuano ad accreditare un’ipotesi di mia candidatura alla presidenza della Regione siciliana, mi costringono a ribadire, una volta ancora, la mia indisponibilità in tal senso, per altro, immediatamente manifestata sia a coloro i quali mi hanno prospettato questa lusinghiera opportunità sia ai giornalisti che mi hanno contattata”.
Lo afferma Barbara Cittadini, presidente di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) Sicilia, riferendosi alla proposta di candidarla da parte del Cemtrodestra con in testa Fi.
“Ho ringraziato e ringrazio per avermi proposto uno degli incarichi istituzionali più prestigiosi per storia e importanza, ma – ha continuato- ritengo che si possa servire la propria terra, anche, continuando a svolgere il proprio lavoro, continuando a dedicare le proprie energie e il proprio tempo, con passione e tenacia, in attività che contribuiscono a migliorare la qualità di vita dei siciliani”.
“Ho scelto di tornare in Sicilia e di rimanervi non solo per raccogliere un testimone aziendale nei confronti del quale ho grande responsabilità e dedizione ma, anche, perché amo la mia terra. Il mio impegno nel settore sanitario – ha concluso – si è arricchito di un’entusiasmante e avvincente esperienza nel mondo dell’associazionismo sia a livello regionale che nazionale. Ruoli che hanno rafforzato in me il convincimento dell’importanza dell’essere a servizio di un progetto che investe un diritto costituzionale. Sono, quindi, fermamente intenzionata a proseguire questo percorso”.
Lo afferma Barbara Cittadini, presidente di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) Sicilia, riferendosi alla proposta di candidarla da parte del Cemtrodestra con in testa Fi.
“Ho ringraziato e ringrazio per avermi proposto uno degli incarichi istituzionali più prestigiosi per storia e importanza, ma – ha continuato- ritengo che si possa servire la propria terra, anche, continuando a svolgere il proprio lavoro, continuando a dedicare le proprie energie e il proprio tempo, con passione e tenacia, in attività che contribuiscono a migliorare la qualità di vita dei siciliani”.
“Ho scelto di tornare in Sicilia e di rimanervi non solo per raccogliere un testimone aziendale nei confronti del quale ho grande responsabilità e dedizione ma, anche, perché amo la mia terra. Il mio impegno nel settore sanitario – ha concluso – si è arricchito di un’entusiasmante e avvincente esperienza nel mondo dell’associazionismo sia a livello regionale che nazionale. Ruoli che hanno rafforzato in me il convincimento dell’importanza dell’essere a servizio di un progetto che investe un diritto costituzionale. Sono, quindi, fermamente intenzionata a proseguire questo percorso”.
