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Caltanissetta – Comune di Gela: 47 nuove assunzioni sindacati contestano le scelte

Liliana Blanco

Caltanissetta – Comune di Gela: 47 nuove assunzioni sindacati contestano le scelte

martedì 08 Settembre 2009 - 00:00

Presentato un ricorso all’amministrazione comunale in merito alle delibera su nuove nomine. Il Sulpm chiede di riqualificare il personale già presente in organico

GELA (CL) – “Regalo” ferragostano all’Amministrazione comunale di Gela dal Sulpm, sindacato unitario lavoratori di Polizia municipale che ha presentato un ricorso sull’assunzione diretta di 47 dipendenti approvato nella delibera di giunta dello scorso luglio.
La tipologia contrattuale varata dall’esecutivo è ritenuta dal sindacato provinciale illegittima e tale da creare danni ai lavoratori a contratto indeterminato. Nel ricorso firmato dal dirigente provinciale aggiunto del sindacato unitario si sottolinea che: “agevolando l’assunzione di personale esterno, l’amministrazione ha escluso la legittima occasione di avviare tutte le procedure utili al riconoscimento dei profili professionali tra i dipendenti per attivare una riqualificazione da tempo promessa e mai attuata fra il personale già di ruolo al comando di Polizia municipale.
La norma legislativa inoltre prevede che per attuare le assunzioni è fondamentale che il personale debba avere un rapporto di lavoro diretto con l’Ente per un periodo di almeno tre anni anche se non continuativo: “dopo un’attenta verifica dei profili professionali – ha detto il dirigente del Sulpm, Pietro Scuvera – non ci risulta che i 47 soggetti inseriti nell’elenco degli assunti abbiano avuto alcun rapporto lavorativo da almeno tre anni e si esclude che una parte del personale provenga dal bacino della Lr. 85/1995 ed abbia potuto instaurare un rapporto lavorativo con l’Ente poiché per definizione, è considerato un “lavoratore precario di forma assistenziale”; ci siamo riferiti anche all’art 48 della legge Brunetta sul pubblico impiego. Riteniamo dunque che queste assunzioni possano procurare un danno erariale all’amministrazione dal momento che le spese graveranno sul bilancio comunale”.
Per non parlare del fatto che nel corso delle precedenti assunzioni i lavoratori con un rapporto già esistente ed un inquadramento certo, sono stati declassati mentre questi ultimi sarebbero inquadrati nella fascia più alta. Inoltre fra i 47 nuovi dipendenti è stata inglobata la figura professionale di un geologo: ma nella pianta organica l’unico posto di geologo è già coperto. Il sindacato ha annunciato di essere disponibile ad aprire un dialogo con l’amministrazione finalizzato a dirimere la questione ma nel caso in cui non venisse aperto un tavolo di concertazione in base alla legge 133/08 tutti gli atti relativi alla delibera n.307 verranno trasmessi alla Corte dei conti ed al Ministero per la Funzione pubblica.


La giunta. “Nessun atto preso risulta illeggittimo”
GELA (CL) – Le figure professionali previste nella delibera di giunta sono: 32 unità per la copertura di Agente di polizia municipale ai sensi della legge 296/06 e 244/07; 5 istruttori contabili; 9 istruttori tecnici (unici titolari a ricoprire l’incarico) ed un geologo sulla scorta della stessa legge regionale. Con quest’ultima figura, i posti di geologo salirebbero a due, quando in pianta organica ne è previsto uno.
“Abbiamo ricevuto da poco la notifica di due ricorsi da parte del sindacato di Polizia municipale – ha detto il vicesindaco Elisa Nuara – che abbiamo subito inoltrato alla segreteria generale per le controdeduzioni. La giunta municipale ha studiato la delibera e sa che non ci sono gli estremi per dichiarare l’atto illegittimo. Ma come mai il sindacato ha presentato il ricorso ora, visto che questi tipi di atti professionali sono stati avviati da tempo? Non appena conosceremo il parere di legittimità della segreteria decideremo il da farsi”.

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