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2 giugno, Schifani: “Orgoglio gonfalone a Roma. Legame tra Autonomia Sicilia e Unità nazionale”

2 giugno, Schifani: “Orgoglio gonfalone a Roma. Legame tra Autonomia Sicilia e Unità nazionale”

“Nel giorno dell’80° anniversario della Festa della Repubblica rendiamo omaggio ai valori di unità, libertà e democrazia che fondano il nostro Paese”, ha dichiarato

“Nel giorno dell’80° anniversario della Festa della Repubblica rendiamo omaggio ai valori di unità, libertà e democrazia che fondano il nostro Paese. Per la Sicilia questa ricorrenza assume un significato particolare: poche settimane fa, il 15 maggio, abbiamo celebrato gli 80 anni del nostro Statuto autonomistico, riconosciuto e richiamato dalla Costituzione della Repubblica nel 1948. È motivo di orgoglio vedere il gonfalone della Regione Siciliana sfilare a Roma nella parata del 2 giugno, portato dal Corpo forestale della Regione. Una presenza che testimonia il profondo legame tra l’Autonomia siciliana e l’Unità nazionale, nel comune impegno al servizio delle istituzioni e dei cittadini”. Lo scrive sui social Schifani.

La delegazione dei sindaci siciliani a Roma

Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Come avviene ormai da diversi anni, sono stati i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese.


“Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sindaco di Canicattini Bagni) e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, tra i presenti alla cerimonia. “In una fase caratterizzata da tensioni internazionali, conflitti e crescenti preoccupazioni sociali ed economiche, celebrare la Repubblica significa riaffermare il valore della convivenza democratica, della pace e della coesione nazionale, nel solco dei principi sanciti dalla nostra Costituzione”, concludono.

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