Nuovo colpo di scena in casa Azzurri. Stando a quanto riferito da Sky Sport, Maldini e Leonardo hanno deciso di interrompere la loro esperienza con la Nazionale dopo il mancato approdo di Andrea Pirlo sulla panchina azzurra, sfumato a causa del caso Fonbet.
La scelta
I due avrebbero già informato della loro scelta il presidente della Figc Giovanni Malagò. Si conclude così, dopo appena 16 giorni, l’incarico del direttore sportivo azzurro e dell’advisor. L’incarico era iniziato sabato 11 luglio e si è concluso oggi, lunedì 27 luglio.
Domani il Consiglio Federale
Intanto cresce l’attesa per il Consiglio Federale convocato nella giornata di domani.
Simonelli: “Maldini? Dimissioni non mi sorprendono”
“Abbiamo appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ne abbiamo preso atto. Sorpreso? Direi di no, era nell’aria. Maldini aveva scelto Pirlo, che però non sara il ct. Mi spiace perché secondo me era una grande scelta Maldini, una persona di valore e avrei gradito, per tutto il movimento calcio, che fosse ancora a bordo”. Lo ha detto Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, uscendo dalla Figc sulle dimissioni di Paolo Maldini da dt della Nazionale e di Leonardo dal ruolo di advisor.
Malago’ lascia sede Figc senza rilasciare dichiarazioni
Il presidente della Figc Giovanni Malago’ ha lasciato la sede di Via Allegri da un’uscita secondaria, dopo la riunione con le componenti del calcio italiano, senza rilasciare dichiarazioni. Domani il presidente federale parlerà al termine del consiglio Figc previsto per le ore 12.
“Dimissioni Maldini? Non siamo abituati a certe situazioni’
“Le dimissioni di Maldini e Leonardo? Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l’altro non ci ha fatto nomi”. Così il presidente della Lnd Giancarlo Abete all’uscita della riunione delle componenti in Figc, commentando la notizia che Paolo Maldini e Leonardo hanno lasciato il rispettivo incarico federale dopo il caso Pirlo. “Lo abbiamo saputo nel finale della riunione delle componenti, da notizie dei media”, ha aggiunto Abete.
Ha sottolineato che “fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal dt e dall’advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio. Il colloquio di oggi è partito dalla trattativa con Guardiola e successivamente l’indicazione di Pirlo dopo i quali sono emersi i problemi che ormai tutti conoscono, attività non note alla Federazione quando ha fatto questo tipo di scelta. Dopo c’è stata la non accettazione di Maldini e Leonardo, chiamiamole dimissioni ma penso che ancora non siano state formalizzate”, ha aggiunto. Bisogna cercare di riprendere il filo se il progetto resta quello di individuare un direttore tecnico e presidente del Club Italia, ma questa è una valutazione che deve fare Malagò. C’è delusione per Maldini che aveva detto che Nazionale non si può rifiutare? C’è situazione non prevista, Maldini ha parlato di 10 anni e sono passati quattro giorni…, ma sono dei corto circuiti che possono capitare”.
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