Dalla Raffineria tradizionale alla Green rafinery - QdS

Dalla Raffineria tradizionale alla Green rafinery

Dalla Raffineria tradizionale alla Green rafinery

venerdì 09 Giugno 2017 - 00:00
Dalla Raffineria tradizionale alla Green rafinery

L’esperienza degli studenti dell’I.I.S.S. “Ettore Majorana” di Gela. L’importanza del rispetto dell’ambiente e dell’uso delle energie rinnovabili

L’anno scorso noi studenti dell’I.I.S.S. “E. Majorana”, abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla prima edizione del progetto pilota “Alternanza scuola-lavoro”, organizzato dalla società Eni S.p.A., durante la quale abbiamo alternato lezioni in aula a visite guidate negli impianti e nei vari siti presenti sul nostro territorio.
Nei sette giorni di permanenza in Raffineria abbiamo appreso diverse cose: le diverse fasi di lavorazioni del greggio, le fasi di upstream a quelle di downstream, abbiamo visitato il centro elaborazione dati, il nuovo centro oli e l’ex discarica di fosfogessi, esempio di risanamento ambientale. In tale discarica, dopo la messa in sicurezza permanente, è stato realizzato un impianto fotovoltaico che produce cinque megawatt di energia rinnovabile. Altro argomento molto interessante e ampiamente discusso è stato quello della Sicurezza, puntualizzando l’importanza degli atteggiamenti da seguire per non mettere a rischio la nostra vita nei luoghi di lavoro.
Eni esige il massimo della sicurezza e il minimo del pericolo per i suoi operatori. Alla fine di questo percorso, ogni istituto ha presentato degli elaborati che racchiudessero quanto appreso durante questa esperienza in Eni. Noi, oltre ad una presentazione in PowerPoint, abbiamo realizzato un modellino, ovvero una scatola in cui all’interno vi sono delle immagini che raffigurano i diversi temi trattati e un grande lampadina che rappresenta l’Eni come “l’energia, l’idea e l’innovazione”; alla base vi è un tappeto verde che vuole rappresentare il passaggio dalla raffineria tradizionale a Green Rafinery. Infine abbiamo voluto reinterpretare in un’ottica green il logo Eni, colorandone la lingua da rossa a verde, perché l’azienda ha a cuore l’ambiente, per questo ha scelto le rinnovabili.

V Produzione Industriale I.I.S.S. “E. Majorana” Gela (Cl)
Ilenia Emanuello, Dylan Di Fede, Martina, Lo Chiano, Gaetano Lombardo, Manuela Martini, Sara Salerno

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