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Giochi del Mediterraneo, Carraro (Fip): “Esordio padel è storico”

Giochi del Mediterraneo, Carraro (Fip): “Esordio padel è storico”

“Rappresenteremo 35 milioni di giocatori”, dichiara il presidente

Roma, 23 apr. (askanews) – “Mai nessuno sport nella storia è cresciuto e si è propagato così velocemente come il padel. Una passione collettiva che oggi coinvolge 35 milioni di giocatori in tutto il mondo”. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Internazionale Padel (Fip), Luigi Carraro, intervenendo a Bruxelles alla tavola rotonda “Verso i Giochi del Mediterraneo – Lo sviluppo del Padel in Europa”, svolta nella sede del Parlamento Europeo a cui sono intervenuti la vicepresidente Antonella Sberna, il vicepresidente della Fitp Isidoro Alvisi, il team manager della nazionale italiana di Coppa Davis Michelangelo Dell’Edera e il direttore generale dei Giochi del Mediterraneo Carlo Molfetta.

Carraro ha espresso l’importanza di essere presenti nei grandi eventi multidisciplinari: “Tra quattro mesi celebreremo a Taranto l’esordio del padel ai Giochi del Mediterraneo. È una manifestazione riconosciuta dal CIO da oltre settant’anni e questo debutto segnerà un momento storico che ci emozionerà incredibilmente”.

Il numero 1 della Fip ha indicato l’Italia quale laboratorio d’eccellenza per lo sviluppo del padel, spiegando come l’entusiasmo di regioni come la Puglia sia fondamentale per la crescita di questo sport. Il presidente ha sottolineato quanto la sinergia con le federazioni nazionali di tutto il mondo sia fondamentale, così come lo è con i vertici della Fitp – rappresentata a Bruxelles da Alvisi e Dell’Edera – e con il dg dei Giochi, Molfetta. In questo contesto, Carraro ha sottolineato il valore delle tappe internazionali sul territorio, come il Fip Silver Mediolanum Padel Cup attualmente in corso a Bari: “Vedere i grandi protagonisti del ranking mondiale giocare in queste settimane in Puglia conferma quanto il territorio sia attivo e centrale nella nostra crescita”.

“Siamo arrivati a cento federazioni affiliate in cinque continenti e cresceremo ancora – ha concluso Carraro – In Europa abbiamo 45 federazioni, quasi il 50% del totale. Con il supporto di dirigenti che hanno già cambiato la storia del tennis, siamo pronti a fare grandi cose anche nel padel a livello globale”.