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Enna – Due anni senza alcun intervento è il destino della provinciale n. 4

Viviana Primavera

Enna – Due anni senza alcun intervento è il destino della provinciale n. 4

sabato 23 Gennaio 2010 - 00:00

Il Consiglio comunale di Valguarnera vuol attirare l’attenzione di Provincia regionale e Anas Sicilia. Un tratto fondamentale dell’arteria è chiuso, con gravi danni per gli automobilisti

ENNA – Cosa intendono fare Anas e Provincia regionale per migliorare la situazione della strada provinciale numero 4, che collega lo svincolo di Mulinello dell’autostrada con Valguarnera, Piazza Armerina, Caltagirone e Gela? Allo stato attuale l’automobilista che deve raggiungere Piazza Armerina è costretto, uscendo dallo svincolo di Mulinello, ad affrontare un tratto di strada di circa 3 chilometri, ricco di curve e di tratti dissestati che lo portano a incanalarsi poi lungo la turistica, il tratto di strada che la Provincia regionale ha realizzato per congiungere la statale 117 bis con la provinciale 4.
Proprio questa strada, che presenta questo tratto di strada chiuso da due anni, di fatto, non è più di proprietà della Provincia regionale ma è di proprietà dell’Anas, in quanto fa parte di uno dei tratti della Nord-Sud o strada dei “Due Mari”. Dovrebbe quindi essere quest’ente a occuparsi di questo tratto di strada, che rimane una delle più importanti per il traffico veicolare in quanto collega l’autostrada con Valguarnera e Piazza Armerina.
L’Anas regionale, che da tempo ha concordato con la Provincia regionale di prendere in consegna questa strada, ancora non ha effettuato il verbale di recepimento e di ricevimento della strada, anche se tutti gli atti formali sono stati già fatti. Lo dovrebbe fare al più presto, perché ormai è da due anni, che non si fanno interventi concreti per cercare di renderla transitabile. Il tratto chiuso, tra l’altro, è geologicamente debole per cui è necessaria una sistemazione idraulica, che consenta alle acque meteoriche di essere smaltite e non di formarsi come una diga che preme insistentemente sulla sede stradale.
Non c’è dubbio che l’intervento da effettuare è sicuramente oneroso dal punto di vista finanziario, ma è necessario capire chi dovrà effettuarlo o l’Anas regionale, visto che ormai quasi tutti gli atti sono stati formalizzati e sottoscritti dalle parti interessate, oppure la Provincia regionale che, comunque, non ha messo alcuna priorità sulla sistemazione della strada.
Intanto i tempi si allungano e gli automobilisti, per raggiungere Piazza Armerina, dovranno effettuare un percorso tortuoso e pericoloso per collegarsi con la statale 117 bis oppure raggiungere lo svincolo di Enna e successivamente percorrere la Pergusina, allungando di molto il percorso.
A Valguarnera, intanto, il Consiglio comunale si sta interessando del problema ed è probabile che venga votato un ordine del giorno da inviare alla Provincia e all’Anas regionale.
L’unica certezza, è che il tanto atteso rilancio della provincia attraverso le attività culturali – vedi acròliti di Aidone, Venere di Morgantina, e riapertura a pieno regime della Villa romana del Casale – non può prescindere da un potenziamento della rete viaria. I rappresentanti istituzionali lo sanno bene e non mancano mai di ripeterlo nelle varie occasioni ufficiali, ma come troppo spesso accade passare dalle parole ai fatti diventa sempre più difficile.

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