Tutto ciò che c’è da sapere sui pagamenti Inps di giugno 2026: ecco quando arrivano pensioni, assegno unico, assegno d’inclusione e altri importi erogati dall’Istituto e le ultime novità per i beneficiari.
Pagamenti Inps giugno 2026, quando arriva la pensione
Come ogni mese, la pensione sarà erogata nel primo giorno bancabile del mese. Lunedì 1 giugno, quindi, avverrà l’accredito su conto bancario e – per i pensionati con importi fino a mille euro mensili – inizieranno anche i ritiri alla Posta, con la breve interruzione per la Festa della Repubblica del 2 giugno. Indicativamente, questi sono i giorni per il ritiro negli uffici postali (si consiglia di fare riferimento agli orari divulgati dalla propria sede di interesse).
- Cognomi A-C: lunedì 1 giugno;
- Cognomi D-K: mercoledì 3 giugno;
- Cognomi L-P: giovedì 4 giugno;
- Cognomi Q-Z: venerdì 5 giugno.
Assegno unico e assegno di inclusione, le date dei pagamenti
A giugno, secondo il calendario dei pagamenti annuale divulgato dall’Inps a inizio anno, i pagamenti dell’assegno unico e universale per le famiglie con figli arriveranno:
- 18-19 giugno: ricarica regolare;
- ultima settimana del mese (orientativamente dal 26 al 30 giugno): primi pagamenti e/o eventuali arretrati.
Due anche le date di pagamento da parte dell’Inps dell’assegno di inclusione di giugno 2026.
- martedì 16 giugno 2026: primi pagamenti ed eventuali arretrati;
- venerdì 26 giugno 2026: normale ricarica mensile.
Altri pagamenti Inps di giugno 2026 e la scadenza importante
Per quanto riguarda gli altri pagamenti Inps principali di giugno 2026: l’accredito della NASpI, l’indennità di disoccupazione, è previsto nella prima metà del mese, tra l’8 e il 15, per la DIS-COLL orientativamente bisogna attendere tra la seconda e la terza settimana del mese.
Sul fronte dei pagamenti, per il mese di giugno nono sono previsti particolari cambiamenti. Ci sono però delle scadenze e dei doveri fiscali da considerare. La prima scadenza riguarda la dichiarazione dei redditi: chi presenta – da maggio a settembre – il modello 730 e sceglie l’Inps come sostituto d’imposta, potrebbe trovarsi l’importo della pensione cambiato nei prossimi mesi (da agosto a novembre, in genere) per effetto dell’eventuale conguaglio, a credito o a debito.
La seconda è più urgente per i beneficiari di assegno unico e d’inclusione. Chi non ha presentato l’ISEE aggiornato entro lo scorso 28 febbraio e si ritrova con l’importo tagliato o revocato (nel caso dell’assegno d’inclusione) ha tempo per presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) fino al 30 giugno. Chi non presenta la dichiarazione entro quella data rischia di non poter recuperare gli arretrati.
Come controllare importi e informazioni utili
Per controllare domande, cambiamenti e informazioni sulle pensioni o su altri importi erogati dall’Inps, l’utente deve:
- Accedere al portale Inps con Spid, CIE o CNS;
- Cliccare su “Prestazioni”;
- Selezionare la voce “Pagamenti”.
Sul portale e sul sito dell’Inps, inoltre, il cittadino può rimanere costantemente informato su contributi, novità ed eventuali indicazioni dell’Istituto.
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