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Catania, al via il piano di riqualificazione delle infrastrutture della zona industriale

Catania, al via il piano di riqualificazione delle infrastrutture della zona industriale
Trantino sindaco Catania e il governatore Schifani foto ufficio stampa Comune di Catania

“Il nostro punto d’orgoglio è la riqualificazione di un’area decisiva e strategica per il territorio, soprattutto per il numero sempre crescente di imprese che vogliono insediarsi – ha detto il sindaco Enrico Trantino

Il piano operativo della riqualificazione delle infrastrutture viarie e ambientali della Zona Industriale e il cronoprogramma dell’avvio dei lavori nei sette lotti in cui sono stati suddivisi gli interventi per migliorare l’assetto del reticolo infrastrutturale e ambientale del maggiore distretto produttivo dell’isola sono stati presentati a Palazzo degli Elefanti dal sindaco di Catania Enrico Trantino e dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

Alla presentazione del piano di attuazione degli interventi nella zona industriale, secondo tempi e modalità già definiti a partire da mercoledì 3 giugno, hanno partecipato anche il dirigente generale della Programmazione regionale, la presidente di Confindustria Catania Busi Ferruzzi, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Carmelo De Caudo, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci, il direttore dei Lavori Pubblici del Comune Fabio Finocchiaro e i tecnici della progettazione, tra cui Francesco Angemi che ne ha illustrato i punti salienti.

Riqualificazione zona industriale: 50 milioni Fsc per strade, marciapiedi, drenaggio e illuminazione

La riqualificazione della Zona Industriale, attesa da decenni a causa delle gravi condizioni di abbandono e degrado, è frutto di un finanziamento di 50 milioni di euro provenienti dai Fondi di sviluppo e coesione 2021-2027 e prevede il rifacimento di circa cinquanta strade usurate con i relativi marciapiedi, i sistemi di drenaggio e l’installazione dell’illuminazione pubblica a LED.

“Il nostro punto d’orgoglio è la riqualificazione di un’area decisiva e strategica per il territorio, soprattutto per il numero sempre crescente di imprese che vogliono insediarsi – ha detto il sindaco Enrico Trantino –. Parliamo di una zona industriale che per oltre quarant’anni, fatta eccezione per l’intervento voluto dall’amministrazione Pogliese cinque anni fa, non ha visto investire un solo euro. Ci troviamo di fronte a un paradosso: da un lato abbiamo un’area che rappresenta una straordinaria potenza economica, dall’altro, a causa delle condizioni delle infrastrutture comunali, si presenta ancora come un vero campo di battaglia.

Trantino: “Finalmente oggi cambiamo rotta”

“Oggi finalmente cambiamo rotta – continua il primo cittadino etneo -. Nonostante alcuni ricorsi al Tar abbiano inizialmente bloccato l’aggiudicazione, stiamo portando avanti gli impegni assunti subito dopo avere ottenuto il finanziamento dalla Regione Siciliana, e lo stiamo facendo con una velocità mai vista prima. Le somme ci sono state assegnate nell’aprile 2025: il tempo di redigere i progetti, bandire le gare e aggiudicarle, e oggi siamo pronti a partire. Avremmo potuto avviare i cantieri già un mese e mezzo fa, ma il blocco dello Stretto di Hormuz ha causato una crisi del bitume e un conseguente aumento dei prezzi. Questo ha richiesto una nuova trattativa economica con le ditte appaltatrici, che si è comunque conclusa positivamente“.

Schifani: “Manteniamo una promessa nei confronti della città e del suo sistema industriale”

Dal canto suo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha dichiarato: “Sono a Catania per confermare il sostegno della Regione al piano di manutenzione straordinaria dell’area industriale, un intervento condiviso con il sindaco Enrico Trantino, con le associazioni di categoria del sistema produttivo e con il Governo nazionale. Un’esigenza che mi era stata prospettata sin dal mio insediamento e per la quale ho assunto subito un impegno, anche se era necessario reperire le risorse finanziarie. Le abbiamo trovate nei fondi Fsc 2021-2027, inserendo i progetti nell’Accordo di programma e adesso possiamo finalmente avviare gli interventi. Manteniamo così una promessa nei confronti della città e del suo sistema industriale, che rappresenta una delle eccellenze più importanti della Sicilia. Questo appuntamento segna un risultato concreto, raggiunto grazie alla collaborazione tra politica e istituzioni. Adesso l’obiettivo è procedere rapidamente con i lavori, nel pieno rispetto del cronoprogramma. Abbiamo raggiunto un primo traguardo, ma quello finale lo taglieremo al completamento di tutti gli interventi, sulla cui esecuzione il Governo regionale presterà grande attenzione”.

Obiettivo risolvere gravi problemi della rete stradale interna

La Zona Industriale di Catania è un’area produttiva strategica di circa 1.900 ettari con 400 imprese e oltre 12 mila occupati, capace di generare il 20 per cento del Pil regionale grazie alla presenza di stabilimenti industriali, logistica, comparto agroalimentare e artigianato. Il progetto punta a risolvere i gravi problemi della rete stradale interna, deteriorata da decenni di mancata manutenzione e aggravata da criticità idrogeologiche che causano frequenti allagamenti. Disagi che determinano rallentamenti logistici, danni ai veicoli, rischi per la sicurezza e forti difficoltà per i pendolari.

Per ottimizzare l’esecuzione degli interventi, il Comune di Catania ha suddiviso il macro progetto in sei lotti funzionali territoriali dedicati alla viabilità e in un settimo lotto destinato alla manutenzione ambientale, comprendente pulizia dei canali, regimentazione delle acque, scerbamento e piantumazione, con l’obiettivo di garantire un rilancio economico e infrastrutturale strutturato e duraturo.

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