Tragedia a Pioppo, frazione di Monreale, alle porte di Palermo dove un’auto avrebbe invaso la carreggiata opposta nonostante la linea continua e ha travolto un gruppo di ciclisti. Tra loro una donna che è morta e un altro è rimasto ferito.
Due superstiti hanno raccontato la dinamica agli investigatori. Sull’incidente indaga la procura del capoluogo siciliano.
L’incidente e la vittima
La vettura ha investito nel corso di un sorpasso in un tratto a linea continua quattro ciclisti sulla statale 186 a Monreale tutti diretti verso Palermo. Nell’impatto Mirela Nicoleta Rusu di 41 anni nata in Romania è morta per le gravi ferite riportate, mentre altro ciclista il compagno della donna è stato trasportato in ambulanza in codice giallo, non in pericolo di vita, all’ospedale Ingrassia.
La salma della donna è a disposizione della famiglia. Le indagini sono condotte dalla polizia municipale e i militari della stazione di Pioppo.
L’auto guidata da un 38enne
L’incidente, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe concretizzato durante una manovra di sorpasso in un tratto di linea continua: una Fiat 500X diretta nella frazione di Pioppo a Monreale, condotta da G. L., 38 anni, avrebbe invaso l’altra corsia centrando i ciclisti che andavano a Palermo.
Il cordoglio della Federciclismo regionale
La Federciclismo siciliana guidata dal presidente Diego Guardì ha postato un messaggio di lutto e di vicinanza alla famiglia e alla società della quale la donna romena era tesserata.
Questa la nota su Facebook: “Vogliamo ricordarti così Nicoleta. Con il tuo sorriso contagioso e solare, così come contagioso era il tuo amore per la bicicletta. Oggi l’ennesimo omicidio stradale, ancora ad opera di un pirata della strada, ci ha tolto una vita. Tutto questo non è più accettabile, non è più sopportabile. Alla sua famiglia, al nostro caro Andrea Calandra e al Presidente della ASD Sport e Nutrition giunga il nostro abbraccio e le nostre più sentite condoglianze”.
Il presidente Guardì, contattato telefonicamente dal QdS.it ha sottolineato: “Doveva essere una giornata di festa – osserva – qui a Piano Battaglia si stava correndo una tappa della Coppa Italia di mountain bike. Siamo sgomenti. Conosciamo Mirela, da tempo correva con noi ed era appassionata di ciclismo”.
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