A Caserta, è scoppiata una vera e propria polemica social per l’ingresso di una bimba di 17 mesi in spiaggia costato tre euro (di supplemento) ai genitori. La vicenda, che arriva da Castel Volturno, è avvenuta in uno degli stabilimenti balneari del posto ed è arrivata al deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha pubblicato il caso diventato poi virale in poche ore. La segnalazione al deputato arriva invece dalla famiglia che, raccontando la loro storia su Instagram, ha pubblicato anche una foto dello scontrino con la tariffa di supplemento per la piccola di appena 17 mesi.
La segnalazione del papà della bimba di 17 mesi
Nel messaggio di segnalazione del caso, il papà della piccola racconta quanto vissuto durante una giornata in spiaggia, chiedendo dei chiarimenti sulla legittimità dell’addebito. “E’ possibile che ho dovuto pagare 3€ di supplemento (oltre i 30€ per un ombrellone e due lettini) per l’ingresso in spiaggia di mia figlia di 17 mesi… è legale tutto ciò?” Si chiede il papà della piccola, con il supplemento che sarebbe stato richiesto esplicitamente per l’accesso della bimba, nonostante fosse parte del nucleo familiare e il papà avesse già pagato tutto.
A corredo della segnalazione del padre della piccola, la fotografia con la scritta “Baby”, il costo del supplemento, segnato con 3 euro. Oltre quelle, segnate naturalmente a parte le componenti “regolari”, come l’ombrellone e i due lettini, per l’importo finale di 33 euro (30+3 “Baby”). La vicenda è diventata subito molto virale sui social, aprendo un grande dibattito dove numerosi utenti hanno preso le parti del papà, soprattuto considerando l’età della piccola che, lo ricordiamo, ha appena 17 mesi.
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