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Catania, Varrà: “Voglio una squadra giovane e competitiva. Demme? Stiamo valutando”

Catania, Varrà: “Voglio una squadra giovane e competitiva. Demme? Stiamo valutando”
DS del Catania Fortunato Varrà

L’intervista al DS del Catania FC Fortunato Varrà che fa il punto sul calciomercato dei rossazzurri

A margine del media day organizzato dal Catania nel penultimo giorno della prima parte del ritiro precampionato svolto al “Massimino”, ha parlato il direttore sportivo rossazzurro Fortunato Varrà. Il DS etneo si è soffermato sulla situazione di alcuni calciatori in rosa e su trattative portate avanti in queste settimane per rafforzare la squadra di Emilio Longo.

Varrà: “Sarà un Catania giovane e competitivo”

Il DS Fortunato Varrà analizza subito la questione legata a Salvatore Aloi, centrocampista fermo per infortunio dallo scorso novembre: “Aloi è un tesserato del Catania. Sta recuperando un infortunio. La nostra rosa sarà di 23 calciatori, allo stato attuale fa parte del Catania ma vediamo come recupera e se lo fa nei tempi giusti.”

“I tifosi – prosegue Varrà – devono attendersi una squadra più giovane, competitiva. Percentuale di rosa completa? Non posso dirlo, perché magari domani riesco a prendere altri 2 calciatori e ne vanno via altri due. Oggi dico che ho la squadra al 100% completa perché ho 27 calciatori in rosa, noi ne dobbiamo avere 23 e quindi starei a posto così. Io spero di avere la squadra completa nel più breve tempo possibile. Dobbiamo dare il tempo giusto ai ragazzi. Ci saranno diversi aggregati di ragazzi e anche perché non entrano in lista e cerchiamo di costruire qualcosa di duraturo nel tempo.

Il punto su Dini e Demme

Varrà ha analizzato anche la situazione legata ad Andrea Dini dopo l’arrivo del portiere Filippo Rinaldi, ufficializzato solo qualche giorno fa: “Dini è un portiere del Catania. Ho ribadito la mia stima nei confronti di Andrea, ma per me servono tre portieri potenzialmente titolari. Le gerarchie per me le dà il campo. Non li dà in base al nome. Penso che serve una sana competizione”

Demme? Diego è un profilo importantissimo. Fa parte di quei calciatori che stimiamo e che stiamo valutando, non per l’aspetto tecnico ma per l’età anche se lo scorso anno era all’Hertha Berlino. Però lo stiamo valutando, non è un sì o un no. Stiamo cercando di capire dove e come intervenire perché se oggi il mercato mi offre una mezzala box to box e devo andare a prendere un play più strutturato e di qualità, ad esempio, mi permette di variare su tanti fronti. Demme è stato proposto e ne stiamo parlando in tranquillità ma è quella chiacchierata perché Catania è una piazza appetibile.”

Varrà: “Liguori ha scelto di tornare perché vuole giocare nel Catania. Cicerelli? Non sono mai arrivate offerte”

Fortunato Varrà prosegue parlando anche di ulteriori trattative: “Stiamo cercando di dare mentalità, prestanza fisica e calciatori di giovane età per cercare di costruire un qualcosa. Non servono giocatori usa e getta ma dobbiamo costruire e di gettare le basi per il Catania.”

“Coda? Emilio Longo ha richiesto un certo tipo di attaccante. Noi ne abbiamo due in rosa, tre con Leonardi insieme a Caturano e Rolfini, bisogna capire quante e se faremo delle uscite. Non possiamo essere competitivi con i prezzi che circolano per ragazzi di 32-33 anni che mi sembra un po’ eccessivo. Dobbiamo essere realistici. Amichevoli? L’1 agosto sfideremo il Ravenna e poi a seguire ne stileremo altre.”

Varrà analizza anche sul ritorno in rossazzurro di Micheal Liguori che “ha avuto la volontà di tornare a Catania. Non bisogna scegliere qui per l’aspetto economico ma perché vuoi giocare nel Catania. Lui mi ha fatto capire che possa essere il giocatore giusto. Poi sarà lui a dire se la scelta è stata fatta bene o male.”

Cicerelli? Non sono arrivate offerte per lui e non ho parlato con nessuno. Lui può restare alle nostre condizioni, ma se un domani un giocatore mi chiede di andare via perché ha altre esigenze o in altre società offrono di più può andare via chiunque. Non abbiamo di questi problemi. Bisogna volerlo il Catania, non conta solo l’aspetto economico. Bilancio del ritiro? Abbiamo una rosa incompleta. Stiamo valutando e siamo attivi sul mercato. Stiamo portando avanti delle trattative, ma siamo sempre legati alle cessioni perché abbiamo troppi calciatori in rosa.

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