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Palermo, l’operazione Varchi è anche nel Sottogoverno: D’Alessandro nella commissione Urbanistica

Palermo, l’operazione Varchi è anche nel Sottogoverno: D’Alessandro nella commissione Urbanistica
Tiziana D’Alessandro

La consigliera comunale di Fratelli d’Italia sostituisce il collega di partito nonché neo assessore alla Cultura Antonio Rini.

Tiziana D’Alessandro è la nuova presidente della Commissione consiliare Urbanistica del Comune di Palermo. Succede al collega meloniano Antonio Rini diventato lo scorso 22 maggio assessore alla Cultura. Una notizia che non sorprende, era stata anticipata dalla redazione del Quotidiano di Sicilia lo scorso maggio, che aspettava solo “l’ufficialità” arrivata questa mattina con un voto unanime. Questo passaggio ora apre possibili nuovi scenari in ottica elezioni amministrative a Palermo. Sorride infatti Carolina Varchi che trova, grazie alle dimissioni di Rini (uomo di Aricò), un altro ruolo di Sottogoverno con D’Alessandro.

Tiziana D’Alessandro è stata sempre tra le più attive in ambito di sicurezza. Sia stradale, per cercare di porre dei limiti alla continua scia di sangue sulle strade cittadine, sia sulla movida per rendere posti del centro storico affollati da turisti (come ad esempio la Vucciria) dei fiori all’occhiello della città.

La questione sindaco di Palermo, la Varchi lavora realmente a una candidatura

Un fatto che testimonia di come la situazione nel centrodestra non sia proprio uniforme: se da un lato l’eurodeputato Giuseppe Milazzo, Luca Sbardella e Ignazio La Russa a parole confermano Lagalla come sindaco dall’altro Carolina Varchi, appoggiata anche dalla corrente dell’assessore Aricò, continua a conquistare tasselli importanti all’interno del Comune di Palermo. Prima Tomaselli alla Reset, sta cercando di riconfermare Mistretta come presidente Amat e adesso D’Alessandro come presidente della Commissione Urbanistica.

Un’ulteriore possibile conferma dell’intenzione della Varchi di candidarsi a sindaco del capoluogo siciliano è stato il lancio, nei giorni scorsi, di “Palermo Capitale”. Si tratta di un laboratorio di idee che ha lo scopo di consentire alla futura guida della città di “andare oltre l’ordinaria amministrazione”.

Il pressing di Noi Moderati

Nel frattempo Noi Moderati da un anno ha una posizione critica sull’amministrazione comunale, chiedendo a più riprese un passo indietro da parte del sindaco Lagalla. A testimonianza di questo anche la separazione dal vicepresidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mancuso, il quale scelse di rimanere in maggioranza con il sindaco. Dietro le quinte, inoltre, c’è stata sempre una vicinanza di pensiero tra Saverio Romano e Carolina Varchi: ad esempio ci sono le recenti nomine nazionali a confermarlo, come quella di Dell’Utri a Sottosegretario degli Affari Esteri.

A questo, nelle ultime settimane si è aggiunto l’uscita di Natale Puma e Pasquale Di Maggio (il blocco Mineo-Pantò) dalla maggioranza per approdare a Sud Chiama Nord. Ricordiamo che Mineo fino a qualche anno fa, dopo essere andato via da Forza Italia, entrò a Fratelli d’Italia nella corrente di Carolina Varchi.

Figuccia “sfiducia” Lagalla

Inoltre ad arricchire il quadro c’è stata la presa di posizione da parte di Vincenzo Figuccia che poco prima della convention di a Palermo di Sud chiama Nord manifestò una sua poca convinzione circa l’operato del sindaco di Palermo affermando che Carolina Varchi sarebbe stata una delle protagoniste nella corsa all’ambita poltrona di Palazzo delle Aquile.

Lagalla al momento è sicuro dell’appoggio di Forza Italia con Bonanno e Raja entrati nel partito con l’obiettivo di rafforzare la posizione del primo cittadino. Anche se pure all’interno del partito berlusconiano qualcuno che fa pressioni a Lagalla c’è.

D’Alessandro: “Accolgo incarico con grande senso di responsabilità”

“Sono onorata dalla fiducia che i componenti della Commissione mi hanno accordato eleggendomi, all’unanimità, presidente. Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità, consapevole dell’importanza del ruolo che la Commissione svolge all’interno del Consiglio comunale e per la nostra città”, dichiara Tiziana D’Alessandro.

“L’elezione unanime rappresenta per me un motivo di grande orgoglio e un forte stimolo a svolgere questo incarico con impegno, equilibrio e spirito di servizio. Desidero ringraziare tutti i componenti, sia di maggioranza sia di opposizione, per la fiducia dimostrata. Considero questo consenso trasversale un segnale importante, che mi impegna ancora di più a garantire un lavoro improntato al dialogo, al rispetto reciproco e all’interesse della comunità. Proseguirò il lavoro avviato dal mio predecessore, col quale condivido la militanza in Fratelli d’Italia e che ringrazio, unitamente al vicepresidente che in questa fase di transizione ha garantito il buon andamento dei lavori”.

“Desidero inoltre esprimere la mia gratitudine al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e al partito, che hanno sempre creduto nel mio impegno e mi hanno sostenuto in questo percorso. Ci attende un ultimo anno di mandato importante, durante il quale sarà fondamentale continuare ad affrontare le questioni aperte con serietà, ascolto e spirito costruttivo. Pur nel rispetto delle diverse sensibilità politiche, sono convinta che il confronto e la collaborazione rappresentino gli strumenti migliori per conseguire risultati nell’interesse dei cittadini”.

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