Un bacio alle reliquie di Sant’Agata durante la processione di ieri per le vie cittadine e il sindaco di Catania Enrico Trantino è travolto dalle polemiche social. Una vera bufera per il primo cittadino del capoluogo etneo.
Il presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Anastasi, ha espresso il sentito sostegno istituzionale e personale a Trantino.
“Desidero esprimere la mia solidarietà al sindaco Enrico Trantino, bersaglio in queste ore di attacchi del tutto gratuiti, volgari e privi di qualsiasi costruttivo senso critico. Il ruolo che ricopro mi impone di ribadire il massimo e assoluto rispetto per la libertà di pensiero, di espressione e di parola, nonché per le diverse sensibilità che arricchiscono la nostra società. Tuttavia, esiste un confine invalicabile che separa la legittima dialettica democratica dall’aggressione verbale”.
Anastasi: “Trasformare dissenso in gogna mediatica è inaccettabile”
Anastasi prosegue: “Trasformare il dissenso o la diversa opinione in una vera e propria gogna mediatica è un atto inaccettabile, gravemente lesivo della dignità umana e personale. Tali esternazioni offendono non soltanto la figura di qualsiasi primo cittadino, ma feriscono profondamente un’intera comunità. Catania è una città unita da una straordinaria tradizione di fede, storia e devozione che, nel nome della nostra amata Patrona Agata, ha sempre saputo esprimere il meglio di sé, dimostrando valori di rispetto, compostezza e solidarietà. Ridurre gesti di profondo significato e rispetto per la nostra identità a pretesto per ingiustificate polemiche social svilisce il sentimento comune dei catanesi”.
Il presidente del consiglio comunale di Catania conclude: “Rinnovo al sindaco Enrico Trantino l’invito a proseguire con determinazione nel suo lavoro per la città, nel costante confronto con l’intero consiglio comunale, forte del sostegno delle istituzioni e di tutti i cittadini che credono nel rispetto reciproco e nel bene della nostra comunità”.
La Russa: “Attacchi da stupidi odiatori”
Ignazio La Russa, presidente del Senato, interviene sulla vicenda e, anche lui, difende Enrico Trantino. Queste le sue parole: “Incredibile! Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, compie un atto di sincera devozione verso Sant’Agata, adorata dai catanesi che le dedicano a febbraio una delle più importanti celebrazioni religiose del mondo, e viene attaccato sui social dagli immancabili stupidi odiatori e non solo. A lui va la mia piena vicinanza e solidarietà, insieme al plauso che migliaia e migliaia di ‘devoti’ gli stanno tributando”.
Galvagno: “Una polemica pretestuosa”
Anche il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, sostiene il primo cittadino bollando come pretestuosa la polemica. E sottolinea: “È sinceramente pretestuosa la polemica, propria di questi tempi scanditi da like e condivisioni sui social, che sta investendo immotivatamente il sindaco di Catania, Enrico Trantino per il bacio alle reliquie di Sant’Agata. Le offese dei leoni da tastiera che si stanno sbizzarrendo già da diverse ore, in tale circostanza, ritengo, rappresentino anche un insulto alla nostra Santa Patrona e a quella Fede straordinaria che tutti i catanesi nutrono nei confronti di Agata. All’amico Enrico tutta la mia solidarietà e l’invito ad andare avanti come sempre”.
La giunta Comunale: “Attacchi inaccettabili”
Gli assessori della Giunta comunale di Catania esprimono “piena solidarietà al sindaco Enrico Trantino per i vergognosi attacchi social ricevuti durante le celebrazioni per il nono centenario del ritorno delle spoglie di Sant’Agata. Il bacio alla reliquia della Patrona – compiuto su invito dell’Arcivescovo e alla presenza del Cardinale Pietro Parolin- è un naturale atto di devozione e rispetto, condiviso con le più alte autorità ecclesiastiche e radicato nell’identità della nostra comunità – scrivono in una nota -. Le invettive rivolte al Primo Cittadino sono frutto di una strumentalizzazione malevola e inaccettabile. In un momento storico straordinario, il Sindaco ha rappresentato tutti i catanesi con sincerità e commozione”.
Inoltre: “La Giunta al completo è al suo fianco nel percorso di rinnovamento della città e si stringe attorno a Sant’Agata, simbolo e guida della nostra comunità”.
Fratelli d’Italia al Comune di Catania esprime la solidarietà al sindaco
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Catania esprime solidarietà al sindaco Enrico Trantino per gli attacchi e gli insulti personali ricevuti sui social in seguito al gesto compiuto nei confronti delle reliquie di Sant’Agata.
Nella nota si sottolinea che “I sentimenti religiosi appartengono alla sfera più intima e personale di ciascuno e, proprio per questo, possono essere vissuti ed espressi in modi differenti. È naturale che esistano sensibilità diverse e che un gesto possa essere apprezzato da alcuni e non condiviso da altri”.
FdI continua: “Non siamo chiamati a giudicare un gesto personale, né riteniamo che una diversa sensibilità debba necessariamente tradursi in una contrapposizione. Nel caso specifico, il sindaco Trantino ha reso omaggio alle reliquie su invito dell’Arcivescovo e lo ha fatto anche nella sua qualità di primo cittadino, rappresentando Catania e rendendo omaggio, attraverso Sant’Agata, a una tradizione che appartiene profondamente alla storia, alla cultura e all’identità della nostra città”.
Prosegue: “Si può discutere e non condividere un gesto, ma questo non può diventare il pretesto per attacchi personali, offese o giudizi che vadano oltre la legittima espressione di un’opinione. La Festa di Sant’Agata appartiene a tutti i catanesi. È fede, cultura, tradizione e identità collettiva. Proprio per questo riteniamo che non debba diventare l’ennesimo terreno di scontro politico o di contrapposizione tra cittadini. La delicatezza e la profondità dei sentimenti che Sant’Agata suscita nella nostra comunità dovrebbero suggerire rispetto, misura e reciproca comprensione, anche quando le sensibilità sono differenti”.
E conclude: “Per questo ribadiamo la nostra vicinanza al sindaco Trantino, nella convinzione che Sant’Agata debba continuare a unire Catania e non diventare un pretesto per dividerla. Come gruppo consiliare continueremo a lavorare per la valorizzazione e la tutela della Festa e del patrimonio culturale e identitario legato alla nostra Patrona, nel rispetto di tutte le sensibilità della nostra comunità”.
La vicinanza dell’MpA
Il gruppo consiliare Mpa-Grande Catania esprime vicinanza al sindaco Enrico Trantino “per gli attacchi personali ricevuti sui social dopo l’omaggio reso alle reliquie di Sant’Agata”. “Il confronto, anche su temi legati alla fede e alla sensibilità individuale, deve mantenersi sempre nel rispetto delle persone”, dichiarano i consiglieri Bruno Brucchieri, Simona Latino, Giuseppe Nicotra insieme agli assessori Serena Spoto e Orazio Grasso e alla coordinatrice Mpa Catania, Pina Alberghina.
“Il gesto del sindaco, compiuto anche in risposta all’invito dell’Arcivescovo, va letto nella sua dimensione istituzionale.
Trantino ha rappresentato la città in uno dei momenti più significativi per la comunità catanese – aggiungono – Al di là delle convinzioni personali, il sindaco ha il compito di rappresentare la comunità nelle occasioni più importanti. L’omaggio a Sant’Agata non può diventare il pretesto per attacchi rivolti alla persona. Sant’Agata non è soltanto un simbolo religioso, ma rappresenta la storia, la cultura, le tradizioni e l’identità di Catania. Un patrimonio condiviso, che attraversa le generazioni e deve continuare a unire la città. Le differenze di sensibilità non devono alimentare contrapposizioni. Catania può discutere di tutto, ma senza perdere ciò che la unisce. Sant’Agata appartiene alla storia della città ed è un simbolo di comunità per tutti i catanesi”.
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