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Turismo archeologico subacqueo

Turismo archeologico subacqueo

In Italia tesori sommersi, relitti e antichi siti da esplorare tra immersioni e snorkeling

Con il suo patrimonio Unesco che vanta il maggior numero di siti al mondo, il nostro Bel Paese ammalia i viaggatori. Patrimonio tutto da esplorare non solo in superficie, ma anche nelle profondità del mare. E così fare snorkeling e immersioni può rivelarsi un’esperienza unica, che anima il turismo archeologico subacqueo, un segmento oggi in forte crescita. Quest’ultimo può contare su oltre 7 mila km di coste, 29 aree marine protette e più di 1200 siti archeologici sommersi. Insomma, non solo un museo a cielo aperto ma anche tra le acque blu.

Siti archeologici sommersi da esplorare

Si tratta di un museo subacqueo accessibile non solo ai sub esperti e con brevetto, ma anche a chi è un appassionato di snorkeling, perché in certi casi si trova a pochi metri di profondità. Dunque, con pinne ed occhiali (…ma senza fucile) come in una famosa canzone degli anni Sessanta. A tal proposito, il Touring Club segnala alcuni tra i migliori siti da esplorare con un’immersione, dove ammirare reperti antichi e biodiversità, rivelandosi una modalità del tutto sostenibile.

Tra questi il Parco sommerso di Baia, nei Campi Flegrei, dove praticando snorkeling o attraverso un giro in battello si potrà scoprire un antico insediamento romano sprofondato a causa del bradisismo, dove ammirare ville, mosaici, statue e resti di Portus Julius.

Turismo archeologico subacqueo in Sicilia

E in Sicilia? Sarà l’occasione per ammirare l’Area Marina Protetta del Plemmirio, vicino Marzamemi, dove si trovano antiche colonne romane adagiate sul fondale, insieme ai resti di quel che appare un relitto romano. Oppure, sempre in Sicilia, si può godere della bellezza della biodiversità nelle aree marine protette, come nel Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria, all’area marina protetta delle Egadi, la più estesa del Mediterraneo; ed ancora, si pensi, all’area marina protetta delle Pelagie che include Lampedusa, Linosa e Lampione.

I tesori archeologici nelle acque dolci

Non solo le acque salate sono scrigno di incredibili tesori, ma anche le acque dolci. Nel lago di Capodacqua, in Abruzzo, si possono osservare due mulini medievali perfettamente conservati sotto acque limpide e trasparenti.