PALERMO – L’annuncio di apertura della fase di accreditamento per la misura finanziata dalla Regione con risorse Fsc e finalizzata alla riqualificazione degli impianti sportivi siciliani non è stata accolta con entusiasmo da segretario regionale del Partito democratico, che ieri l’ha duramente criticata. Lo stanziamento di risorse per complessivi 40 milioni di euro rivolto a Comuni, Unioni di comuni, Liberi consorzi comunali, Città metropolitane e Associazioni di Comuni dell’Isola, per Anthony Barbagallo non è un impegno significativo, come definito dalla Regione siciliana.
“Noi invece riteniamo che sia un taglio insopportabile – ha detto Barbagallo – che abbiamo denunciato in tutte le sedi. Un taglio insopportabile perché più della metà dello stanziamento iniziale, erano 120 milioni, è stata destinato alla ristrutturazione di un solo impianto, quello dello stadio di Palermo, per inseguire il sogno degli europei del 2032 che ancora peraltro non sono per nulla certi perché la città di Palermo deve competere con altre dieci città per ottenere l’assegnazione”.
Barbagallo conferma così la contrarietà dei dem alla gestione delle risorse per gli impianti sportivi che premierebbe in maniera prioritaria il Renzo Barbera a discapito di altri, anche minore, sull’intero territorio siciliano. Il segretario regionale dem ricorda che lo scorso mese il suo partito aveva chiesto al ministro dello Sport Andrea Abodi di utilizzare per lo stadio di Palermo risorse dai fondi per le infrastrutture “come ad esempio quelli del ponte sullo Stretto che certamente quest’anno non vedrà la luce e sono disponibili”.
Euro 2032, la Regione difende l’investimento sul Barbera
Dall’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo però non è ben compresa la critica sul percorso intrapreso in Regione. “Che sia Palermo, Messina, Catania oppure qualunque altra città, abbiamo un’opportunità che è un’opportunità per la Sicilia e sono gli europei del 2032”, ci dice l’assessore regionale allo Sport Elvira Amata spiegando che il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, aveva inviato una nota all’assessorato manifestando così la necessità di intervento sull’impianto di viale del Fante perché possa rientrare nei requisiti necessari all’eventuale partecipazione ai campionati europei di calcio e alle scadenze incombenti per poter partecipare alla selezione delle città che ne ospiterebbero gli incontri.
Le risorse per il Barbera, secondo Amata, “si prenderanno intanto dal Fsc e si dovranno poi integrare, fermo restando che bisogna capire effettivamente quante richieste arrivano dai territori”. Il punto per l’assessore è semplice: la richiesta di Palermo è certa, quella degli altri impianti ancora non è definita, l’obiettivo degli europei 2032 per la Sicilia è appetibile. I Comuni dovranno presentare i progetti esecutivi con il parere del Coni, quindi, dice Elvira Amata, “io non penso che manchino le risorse in Regione in questo momento, quindi il problema non me lo creo perché le rimettiamo le risorse”. Ma oltre l’obiettivo del 2032, con la candidatura al campionato Uefa Euro formalmente trasmessa alla Figc l’ultimo di luglio, per Palermo ci sono anche altre e forse più alte aspettative che riguardano lo stadio di viale del Fante.
Palermo sogna il nuovo stadio Renzo Barbera
Le aspettative sono adesso quelle della tifoseria rosanero che dopo gli ultimi ingaggi da Serie A del club Palermo Fc, ultimo il portiere Mattia Perin acquistato dalla Juventus, sogna già la massima serie e incontri in casa con le big del calcio nazionale in uno stadio nuovo. Uno stadio Renzo Barbera rinnovato e soprattutto anche più capiente, considerato che a ogni match di casa non ci sono meno di 32 mila tifosi rosanero sugli spalti e poco spazio rimane per gli ospiti.
La concomitanza di intenti, quella della candidatura agli europei di Palermo e quella della attesa promozione del Palermo in Serie A, costituiscono anche secondo Elvira Amata “un’occasione, un’opportunità” che torna utile a Palermo e che “è un lustro per la Sicilia”. La scelta, sottolinea Amata, “è stata dettata dagli europei, ma l’opportunità con una squadra che si spera di portare in serie A è di prestigio per tutta la Sicilia”.

