Il futuro sullo stadio Renzo Barbera si decide in Consiglio Comunale. Si dovrà decidere relativamente alla bozza della convenzione dell’impianto di viale del Fante e sulla candidatura della città di Palermo a Euro 2032. Questa mattina alle 12.50 si sono aperti i lavori e, come raccontato da QdS.it, il Consiglio ha proceduto a prelevare la delibera per poterla analizzare e votare sospendendo la seduta che sarà riaperta alle 21. Qualche giorno fa si sono registrate delle frizioni tra il Palermo Fc e l’amministrazione comunale, col club rosanero che minacciava di ritirarsi dal progetto perché, secondo il loro punto di vista, la convenzione aveva subito troppe modifiche da parte degli uffici comunali rispetto alla versione precedente
Lo stadio Barbera nelle mani del Consiglio Comunale, la diretta
Punti chiave
- La seduta non è stata riaperta. Lagalla cerca la soluzione
- Parla il vicesindaco Alaimo: "Stiamo elaborando un emendamento per un nuovo PEF"
- Lagalla a Palazzo Comitini
- Aperta la Seduta in Consiglio Comunale
- Consiglio Comunale sospeso da 10 ore: ancora discussioni in maggioranza
- Argiroffi (Controcorrente): "Amministrazione Lagalla approssimativa"
- Si attende l'emendamento conciliativo
- Ancora la seduta del Consiglio Comunale non è iniziata a Palazzo Comitini
- Nuovo rinvio per l'apertura della seduta del Consiglio Comunale
La seduta del Consiglio Comunale doveva riaprire all’1, ma il sindaco Lagalla è riunito con la maggioranza per cercare di risolvere questa situazione legata al nuovo emendamento tecnico sul nuovo Pef.
A prendere la parola l’assessore al Bilancio nonché vicesindaco Brigida Alaimo: “Il motivo è abbastanza palese, si tratta di una delibera abbastanza complessa frutto di materie interdisciplinari .Ci siamo trovati davanti alla necessità di apportare delle modifiche all’atto. Sono state fatte nuove interlocuzioni con il Palermo Fc. Le modifiche potrebbero apportare dei cambiamenti al Piano Economico Finanziario, per questo stiamo studiando un emendamento per un nuovo PEF. Ritengo che una simile modifica debba essere attentamente valutata dagli uffici. Di conseguenza ci stiamo trovando ad inserire le modifiche chieste dalla Palermo, strutturando un emendamento e subordinando l’efficacia dell’atto ad un nuovo Pef. Non può arrivare in poche ore.Va strutturato in maniera analogica rispetto alle richieste. Ho parlato con gli uffici della Ragioneria Generale. Mi sta arrivando un’idea progettuale da sottoporre ai capigruppo. Non possiamo offrire al Consiglio un atto che non sia blindato“. Dopo le parole del vicesindaco, Tantillo ha convocato nuovamente i capigruppo e la seduta è stata nuovamente sospesa, fino alle ore 01.00. C’è tanto nervosismo tra i consiglieri
Clima teso in Sala Martorana. Lagalla sarebbe arrivato a Palazzo Comitini per seguire l’evoluzione delle interlocuzioni nella maggioranza. Da quanto si apprende, non ci sarebbe accordo su emendamento perché non tutte le parti chiamate in causa dalla convenzione siano soddisfatte del testo.
Poco prima di mezzanotte, alle 23.43 è stata aperta la seduta del Consiglio Comunale. Presenti 35 consiglieri. Il presidente Tantillo convoca i capigruppo
Il Consiglio Comunale rimane sospeso. La maggioranza sta cercando ancora la quadra sull’emendamento tecnico. Secondo gli argomenti al centro del dibattito sarebbero il periodo di controllo del Piano Economico Finanziario e l’affidatario dell’onore che dovrebbe essere la Giunta; le esenzioni su IMU e Cup fino ad un massimo di 300.000 euro all’anno; lo sfruttamento commerciale delle aree parcheggio. Dall’altro lato le opposizioni attendono di valutare l’atto.
Ancora aula vuota a Palazzo Comitini. La seduta del Consiglio Comunale rimane sospesa: per iniziare si attenderebbe l’emendamento tecnico “conciliativo”.
Alle 17.30 si è tenuta una riunione tra capigruppo e uffici con quest’ultimi che hanno chiesto ancora del tempo per predisporre degli emendamenti tecnici richiesti, ovvero sull’articolo 6 e 9. Il primo riguarda il tempo di analisi dell’andamento della convenzione da dieci a cinque anni, il secondo invece i lavori di manutenzione straordinaria in caso di evento straordinario. Inizialmente la riapertura dei lavori era attesa per le 18, adesso la decisione ufficiale è: seduta riaperta alle 21.
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