Prima trasferta stagionale per il Palermo che domenica 30 agosto alle 19 sarà ospite dell’Arezzo per la seconda giornata del campionato di Serie B. Rosanero e amaranto arrivano all’appuntamento col vento in poppa avendo vinto all’esordio le rispettive partite (1-0 i siciliani sulla Juve Stabia, 2-1 ad Avellino i toscani). I siciliani hanno due tabù da sfatare: rimanere a punteggio pieno dopo due partite che non riesce dal 2015-2016, in Serie A, e vincere ad Arezzo, impresa che non riesce da quasi 60 anni, unico successo rosa nella stagione 1966-1967 con 1-0 datato 26 febbraio 1967 firmato da Silvio Bercellino.
All’antivigilia della partita, il tecnico Filippo Inzaghi ha parlato ai giornalisti nella consueta conferenza di presentazione. L’allenatore rosanero si è astenuto dal parlare di calciomercato e non ha risposto alle domande su Le Douaron e Gyasi che sarebbero dati per partenti. In più il club dovrebbe chiudere a breve per l’attaccante Gabrielloni dal Como. Ma questo argomento è stato eluso un po’ come quando giocava era solito fare con i fuorigioco.
Inzaghi ha preferito parlare d’altro e ha allertato la squadra sul fatto che domenica ci vorrà molta intensità per contrastare l’entusiasmo di una piazza che ritrova la serie cadetta dopo molto tempo. E ha sottolineato di come si debba migliorare il rendimento in trasferta rispetto alla scorsa stagione per superare quota 80 punti e volare in Serie A.
“Di mercato non parlo – ha sottolineato l’allenatore – devo pensare alla partita di Arezzo che è complicata e nasconde diverse insidie. Sono concentrato su questo e le voci di mercato non mi interessano. Al momento Gyasi e Le Douaron sono qui e se domani lo saranno ancora verranno con noi”.
“L’arrivo di Perin è la dimostrazione della forza della società”
Poi si è soffermato su Perin, vera ciliegina sul mercato quella dell’arrivo del portiere dalla Juventus. “Perin è la dimostrazione della forza della società, sono molto felice. Il suo arrivo faccia capire cosa significhi cosa significa giocare al Palermo, un giocatore, capitano, della Juve che viene qui”.
E coccola Fortin che ha sostituito sia col Lecce che con la Juve Stabia l’infortunato Joronen che si è operato alla spalla destra, come annunciato poco fa il club di viale del Fante, con esito perfettamente riuscito. Il portiere finlandese, inoltre, nelle prossime settimane inizierà il percorso riabilitativo.
Queste le parole del coach: “Ci tengo a fare i complimenti a Fortin, ha fatto due partite eccezionali, vicino a Perin potrà crescere ulteriormente. Dispiace per Joronen, gli è capitata una cosa non preventivatile, è chiaro che è arrivato un portiere molto importante”. Questo fa intuire, implicitamente, come Perin sia già pronto per scendere in campo ed esordire in rosanero.
Strefezza giocherà da titolare tra Arezzo e Mantova
Un altro argomento di cui si è discusso in conferenza stampa è stato quello dell’impiego di Strefezza. L’esterno brasiliano è apparso ancora indietro come condizione. L’allenatore annuncia: “Giocherà una delle due tra Arezzo e Mantova da titolare, devo ancora decidere quale. È qui da due settimane e non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Farà una da titolare e mezz’ora nell’altra per cercare di darci una mano. Non è facile entrare in condizione”.
“Dobbiamo migliorare in trasferta”
Inzaghi ritorna su uno degli argomenti chiave: il cammino lontano dal Barbera. Nella scorsa stagione, infatti, dei 72 raccolti dai siciliani che servirono per il quarto posto, 26 arrivarono dalle trasferte con un ruolino rivedibile per una compagine che vuole lottare per la promozione diretta: sei vittorie, otto pareggi e cinque sconfitte.
“In casa siamo partiti come avevamo lasciato, dobbiamo migliorare in trasferta. Dobbiamo arrivare a 80 punti, l’anno scorso probabilmente ha pagato il fatto che giocare in casa è stato trascinante. Ad Arezzo sarà una partita molto complicata, ha vinto ad Avellino, ha un ottimo allenatore che sono contento di ritrovare. Ha dei giocatori ottimi per la Serie B come Arena e Ionita che stimo e amo per quello che mi hanno dato quando li ho allenati. L’Arezzo gioca la prima in Serie B dopo tanti anni e lo stadio sarà gremito. Sono curioso di vedere la partita che farà la mia squadra. Quest’anno abbiamo le spalle molto più larghe. Ha detto bene Perin, non contano i nomi sulle maglie, se non saremo bravi a pareggiare l’intensità avremo difficoltà, la loro voglia, la loro fame e non avremo l’elmetto in testa i nomi non serviranno a nulla. Mi auguro che tutto questo sia stato recepito al meglio”.
“Ad Arezzo deve crescere la continuità”
L’allenatore risponde sulla prestazione con la Juve Stabia analizzandola a mente fredda: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, molto più di quello che pensavo. Negli occhi era rimasta l’occasione loro e ci siamo dimenticati quelle nostre e quanto di buono abbiamo fatto, è stato uno dei migliori primi tempi da quando sono a Palermo. Abbiamo fatto una buonissima gara ma negli ultimi 15 minuti è subentrata un po’ di paura, siamo stati meno continui. I cambi che ci saranno domenica ci daranno ancora di più, mi auguro che ad Arezzo cresca la continuità e anche la condizione che migliorerà, anche sul finire di gara”.
E poi sul caldo incessante che potrebbe aver influito sulle prestazioni: “Non voglio alibi, c’è per tutti anche se Palermo è la città più calda d’Italia. Ci stiamo allenando la mattina presto e la sera, ad Arezzo ci sarà qualche grado in meno e questo dovrebbe agevolarci ma non abbiamo né scuse né alibi”.
“Magnani sta bene, ha recuperato”
Infine l’allenatore parla delle condizioni di Magnani: “Dobbiamo pensare ad andare a fare una grande partita. L’Arezzo è in palla, sono in forma, per vincere ci vorrà la nostra miglior versione. Senza dubbio. Magnani sta bene e ha recuperato, quest’anno, per fortuna abbiamo abbondanza nel reparto difensivo: ho 5 garanzie in difesa, devo fare delle scelte e non è facile ma sono contento, tra domenica e giovedì giocheranno quasi tutti. Sarà importante vedere le loro risposte”.
Arezzo-Palermo, arbitra Martinelli
Martinelli della sezione di Tivoli arbitrerà la sfida tra Arezzo e Palermo che si giocherà allo stadio Città di Arezzo domenica 30 agosto alle 19.
Gli assistenti saranno Galimberti e Zannelli. IV uomo Di Loreto. Al Var Massimi e Avar sarà Galipò.
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