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Sospiro di sollievo per Di Battista dopo il malore, le sue prime parole: “Farò di tutto per tornare presto”

Sospiro di sollievo per Di Battista dopo il malore, le sue prime parole: “Farò di tutto per tornare presto”

Di Battista era stato ricoverato venerdì sera, inizialmente nell’ospedale di Santa Clara, dopo giorni di assillante mal di testa e, infine, un malore.

“Ce la metterò tutta per tornare presto”. Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba, risponde a un post rassicurando così sulle sue condizioni di salute. «Devi tornare, qua tutti sentono la tua mancanza”, aveva scritto poche ore fa Ilaria Loquenzi, nello staff della comunicazione Cinque stelle quando Di Battista era deputato in parlamento. E sotto è spuntata la risposta, confortante, anche perché nella serata di sabato fonti vicine a Di Battista riferivano di “condizioni gravissime”: “Ce la metterò tutta“, ha scritto l’ex parlamentare e voce critica del M5S, in viaggio per realizzare un reportage, “La polvere del mondo”, che distribuiranno Fatto Quotidiano e TvLoft.

Il malore, il ricovero

Di Battista è stato ricoverato venerdì sera, inizialmente nell’ospedale di Santa Clara, dopo giorni di assillante mal di testa e, infine, un malore. Un ictus, hanno poi certificato i sanitari, autorizzando il trasferimento a L’Avana, 300 chilometri di distanza dal punto di primo soccorso, in un centro sanitario più all’avanguardia.

“Di Battista è rimasto vigile per tutto il tragitto e darà sue notizie appena possibile”, hanno rassicurato da Cuba. Cosa che è avvenuta via social, rispondendo appunto al post di incoraggiamento di Loquenzi: “Qui tutti sentono già la mancanza tua e delle tue scomode verità – ha scritto su Fb l’ex membro della comunicazione M5S -. Quelle che racconti, senza risparmiare nessuno, mentre ti passi la mano sui capelli con l’aria seria di chi crede profondamente a quello che dice. Insieme abbiamo portato avanti tante battaglie, tante idee fantastiche: non mollare e torna per favore”. 

Il rientro in Italia

L’Italia, ha confermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, è pronta ad organizzare il trasferimento di Di Battista in Italia con un volo sanitario protetto. Il via libera, però, deve arrivare dai medici. “E’ necessario che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute”, hanno fatto sapere fonti di Palazzo Chigi. Sahra Lahouasnia, compagna di Di Battista da cui ha avuto due figli, Andrea e Filippo di 9 e 6 anni, è volata a L’Avana per raggiungerlo. Nelle prossime ore sono attesi aggiornamenti sulle condizioni cliniche e sull’eventuale trasferimento in Italia.

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