Tragedia in mare nel Mediterraneo: un traghetto di passeggeri in viaggio da Girne a Tasucu, sull’isola di Merisn in Turchia, si è capovolto ed è affondato dopo aver imbarcato acqua al largo della costa settentrionale di Cipro Nord.
Sul posto sono intervenute navi della guardia costiera, elicotteri e imbarcazioni civili, mentre le ambulanze attendevano al porto di Girne. Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso. Secondo le autorità a bordo c’erano tra 267 e 287 persone tra passeggeri ed equipaggio.
Ministro dei Trasporti di Cipro del Nord: “Ci sono vittime”
”Ci sono dei morti, non sappiamo quanti”. Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti di Cipro nord Erhan Arikli. Anche il premier di Cipro Nord, Unal Ustel, ha confermato che ci sono ”vittime” dopo che un traghetto con 267 persone a bordo si è capovolto al largo di Kyrenia. Lo riporta l’agenzia di stampa Anadolu. Ustel ha detto che tutte le risorse disponibili sono state mobilitate per le operazioni di soccorso.
I soccorsi, 172 persone salvate, almeno 7 morti
Sono almeno sette le persone che hanno perso la vita dopo che un traghetto passeggeri. Lo ha annunciato Unal Ustel, primo ministro dell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro Nord, aggiungendo che 172 persone sono state tratte in salvo.
Inoltre vi sono 23 persone che risultano essere ancora disperse.
In corso verifiche su presenza italiani
”Sono in corso verifiche” sulla presenza di cittadini italiani a bordo del traghetto affondato al largo di Cipro Nord. Lo si apprende dalla Farnesina.
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