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“Ti sparo in faccia”, Catania come Mondello: la video-denuncia sui balneari etnei e la nuova aggressione a Hallissey (+Europa)

“Ti sparo in faccia”, Catania come Mondello: la video-denuncia sui balneari etnei e la nuova aggressione a Hallissey (+Europa)
Foto da Instagram, video pubblicato da Matteo Hallissey

L’appello sui social: “Il Comune di Catania e la Regione Siciliana intervengano immediatamente”

Inseguiti per strada, aggrediti e minacciati con frasi del tipo “Ti sparo in faccia” e “Se riprendi ancora ti ammazzo a schiaffi”. Protagonisti dell’incredibile episodio il presidente di +Europa Matteo Hallissey e l’inviato di Pulp Podcast Ivan Grieco, che raccontano sui social la violenta reazione di alcuni balneari di Catania al servizio di denuncia dei due su presunti casi di “mare negato” nel capoluogo etneo.

Scene simili a quelle vissute pochi mesi fa a Mondello, Palermo, quando accanto a Matteo Hallissey c’era il fondatore di Controcorrente Ismaele La Vardera.

Balneari a Catania, l’aggressione a Matteo Hallissey

Sul suo profilo Instagram, Hallissey denuncia l’episodio di violenza. “I balneari di Catania ci hanno inseguiti in strada. Minacce fisiche e verbali che hanno dell’incredibile. Il tutto per farci cancellare i video con cui abbiamo documentato come l’accesso libero al mare venga sistematicamente negato in questo lido. Questa lobby continua a spadroneggiare sulle nostre coste costringendo a pagare anche solo chi vuole farsi un bagno”, si legge nel post, accompagnato da un video che testimonia quanto accaduto.

“Invece di prendere immediatamente provvedimenti – aggiunge Hallissey -, si giustificano: ‘È così in tutti gli stabilimenti di Catania. Non possiamo accettare passivamente questa situazione: le istituzioni intervengano immediatamente”.

“Il Comune di Catania e la Regione Siciliana intervengano immediatamente”, è l’appello di Hallissey. “La violenza di questi buzzurri non fermerà la nostra battaglia, ma c’è bisogno che le forze dell’ordine e le istituzioni facciano la loro parte”, aggiunge Grieco.

Il consigliere Piermaria Capuana

Naturalmente l’aggressione ha scatenato le reazioni dei cittadini e anche della politica. Il consigliere comunale, capogruppo di Forza Italia a Catania, Piermaria Capuana, commenta: “Matteo e Ivan, quanto accaduto è inaccettabile e non rappresenta la realtà dei balneari di Catania. Ma non basta esprimervi solidarietà: da consigliere comunale mi occuperò personalmente della questione nelle sedi competenti. L’accesso al mare va garantito a tutti e il rispetto delle regole vale per tutti”.

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