Una giornata importante nel settore della sanità della Sicilia, con l’incontro tra la Nursind – il sindacato degli infermieri – e l’assessore di riferimento, ovvero Marcello Caruso, che ha portato all’approvazione per l’assunzione di personale nelle aziende sanitarie in deroga ai tetti di spesa. O quantomeno, questo è l’impegno che l’assessore regionale alla Salute, proprio Caruso, ha chiarito nel corso dell’incontro con il sindacato del settore.
A darne la notizia proprio il sindacato, la Nursind, che spiega come “Caruso ha ribadito di essere al lavoro e di avere dato mandato agli uffici competenti per la predisposizione del decreto finalizzato all’assegnazione di ulteriori risorse alle aziende sanitarie, così da ampliare i margini di spesa e consentire di intervenire sulle carenze di personale” – spiegano Salvo Calamia, segretario regionale di Nursind, affiancato dal vicesegretario nazionale Salvatore Vaccaro e da Alfredo Guerriero, vicesegretario regionale. La Nursind, sul tema, ha affermato come questa vicenda non sia altro che una sorta di implosione all’interno del settore sanitario locale.
Nursind lancia l’allarme al Governo: “La situazione sta implodendo, questo calcolo va rivisto”
“La situazione sta implodendo. Non possiamo continuare ad aprire nuovi servizi sottraendo personale a ospedali e strutture che hanno già organici insufficienti. Abbiamo chiesto all’assessore di accelerare sul reperimento di ulteriori risorse e di avviare un piano straordinario di assunzioni». Particolare attenzione è stata dedicata alla vertenza sull’indennità di pronto soccorso, per la quale il Nursind aveva già chiesto alla Regione di verificare l’entità delle risorse assegnate e i criteri di riparto. Il sindacato ritiene che «ci sia un errore nel calcolo delle somme destinate al personale infermieristico e operatori sociosanitari dei pronto soccorso siciliani, con un conseguente conguaglio economico da riconoscere agli aventi diritto” – le parole di Salvo Calamia.
“Il calcolo deve essere rivisto” – ha invece spiegato Vaccaro. Secondo il vicesegretario nazionale infatti, l’incremento è considerevole e “deve essere riconosciuto” ai lavoratori. “Qui parliamo di un incremento economico considerevole che deve essere verificato” – precisa Vaccaro di Nursind – che “se confermato”, dovrà venire necessariamente “riconosciuto ai lavoratori”.
Il punto sul 118 in Sicilia tra Nursind e Caruso
Nel corso dell’incontro con l’assessore alla Salute, Marcello Caruso, è stato toccato anche il tema del 118 in Sicilia. In tal senso, la Nursind ha annunciato al membro del Governo Schifani l’invio di una nota dettagliata con una vasta serie di proposte utili e considerate come sostenibili per il sistema. Tra questi, sembrerebbero figurare tematiche riguardo all’adeguamento delle tariffe, rafforzamento della sicurezza degli equipaggi oltre che una rivisitazione in termini di distribuzione delle ambulanze lungo l’intero territorio regionale.
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