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Mercato immobiliare in Sicilia a due velocità nella prima metà del 2026: Palermo avanza, Catania non decolla

Mercato immobiliare in Sicilia a due velocità nella prima metà del 2026: Palermo avanza, Catania non decolla
Foto di Jakub Żerdzicki su Unsplash

Nei primi sei mesi del 2026 nel capoluogo dell’Isola secondo i dati di Market Monitor, c’è un giro di affari residenziale stimato in 479 milioni di euro col +3,5%

Il mercato immobiliare in Sicilia nella prima metà del 2026 va avanti a due velocità. Palermo accelera con aumenti sia nelle compravendite che nelle locazioni, Catania invece non decolla. Anzi, vendite quasi invariate e canoni in flessione. Questa l’analisi di Market Monitor sul primo semestre dell’anno in corso dell’osservatorio di Immobiliare.it Insights.

Confronto dei prezzi: Palermo allunga su Catania

Vendite: a Palermo il prezzo medio raggiunge 1.565 euro al metro quadrato, in crescita del +3,8% su base annua se messo confronto con lo stesso periodo del 2025. A Catania, invece, le quotazioni sono a 1.318 euro/mq, con un lieve aumento del +0,8%.

Affitti: in entrambe le città il canone medio si posiziona a 9,7 euro/mq al mese. Diverge però la tendenza: Palermo registra un rialzo del +6,2%, sostenuto da una solida domanda, mentre Catania segna una contrazione del -1,3%.

Transazioni e fatturato: Palermo guida per volumi e valori

Palermo: 3.664 compravendite nel semestre (Ntn), per un giro d’affari residenziale stimato in 479 milioni di euro; crescita del +3,5% sia nei volumi sia nei valori.

Catania: 2.000 compravendite, fatturato pari a 235 milioni di euro; arretramento del -5,5% sui due fronti rispetto all’anno scorso.

Domanda e offerta: pressioni diverse nei due capoluoghi

Le vendite, a Palermo l’offerta si riduce del 7% con una pressione elevata degli acquirenti. A Catania la disponibilità scende del -5%, mentre la concorrenza per singolo annuncio aumenta del +3%.

Negli affitti, invece, la pressione della domanda per annuncio cala in entrambe le città: a Palermo -16,2%, a Catania -20%, complice un deciso ampliamento dell’offerta: oltre +20% nel capoluogo e +34% nella città etnea.

A Catania l’acquisto è più favorevole, Palermo conviene ai single in affitto

Acquisto: un nucleo monoreddito a Catania può permettersi il 44,6% delle abitazioni in vendita, contro il 35,7% di Palermo. Con due redditi, la quota sale al 78,7% a Catania e al 68,6% a Palermo.

Affitto: per i single monoreddito Palermo risulta più accessibile (14,6% del mercato) rispetto a Catania (10,8%). Con due stipendi l’accessibilità converge: 76,8% a Palermo e 76% a Catania. In quasi tutti i comparti si registra comunque un’erosione del potere d’acquisto rispetto al 2025, a conferma che la presenza di un secondo stipendio resta decisiva per la sostenibilità della spesa abitativa.

Prospettive per il 2027: sono attesi nuovi rialzi

Le prospettive di Immobiliare.it Insights indicano il proseguimento della fase espansiva nei prossimi dodici mesi.

Palermo: prezzi di vendita attesi in aumento del +4,6%, canoni di locazione a +5,0%.

Catania: prevista una accelerazione più marcata degli affitti (+4,7%) e un incremento moderato dei prezzi di vendita (+1,2%).

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