“La proprietà non realizzerà il parcheggio a scomputo, come previsto nel precedente piano”. Esordisce così l’avvocato Andrea Scuderi durante la presentazione del masterplan per la rigenerazione di Corso Martiri della Libertà. Il riferimento è al parcheggio di piazza Repubblica la cui realizzazione è da tempo al centro del dibattito.
Il legale dei soci privati proprietari dei terreni ha spiegato che la proprietà “pagherà i contributi concessori e, nella nostra proposta di piano, l’area resterebbe nella disponibilità dell’amministrazione comunale che può farne ciò che vuole, un teatro o, se vuole, anche un parcheggio”.
La scelta sul parcheggio
Si tratta di “scelte precise sui cosiddetti servizi urbani”, ha detto Scuderi. Il rimando è all’invariabilità di queste decisioni in conformità alla convenzione siglata nel 2012 e rinnovata nel 2022: “Un’ampia categoria che contempla ricettività, attività commerciali di alto livello, la “concert hall” e pure i parcheggi, ma rimodulati in base ad una clausola di flessibilità discrezionale su cui ha voce in capitolo anche l’amministrazione comunale. Che ha dato precise indicazioni in merito”.
Cosa ci sarà
Viene dunque accantonata l’ipotesi di destinare l’area a parcheggio. Una scelta che lascia però un interrogativo aperto: in piazza della Repubblica resterà infatti un “buco”, proprio nell’area interessata dai lavori del parco urbano finanziato attraverso un Piano urbano integrato (Pui) del Pnrr. Il tema dei parcheggi resta però centrale per residenti e commercianti.
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