Per anni è stato un market gestito dalla criminalità organizzata sotto l’egida della famiglia Santapaola. Adesso, dopo la confisca, si trasformerà in un “Supermercato Sociale” a disposizione dei cittadini e delle famiglie catanesi in condizioni di bisogno. Il punto vendita situato in via Anapo, nel quartiere di Ognina, dunque, è pronto a essere restituito alla collettività etnea. Ieri, infatti, è stato pubblicato il bando da Palazzo degli Elefanti per l’assegnazione dell’area, ampia 650 metri quadrati: alla gara potranno partecipare associazioni attive nel territorio o enti del terzo settore. Deus ex machina dell’iniziativa l’assessore alle politiche giovanili e beni confiscati Viviana Lombardo che, ai microfoni del QdS.it, ha raccontato nei minimi dettagli come nascerà il nuovo “Supermercato Sociale”.
L’assessore Lombardo al QdS.it: “Il ‘Supermercato Sociale’ nasce da un market confiscato alla mafia”
“Il market confiscato era già un supermercato gestito dalla criminalità organizzata in via Anapo – spiega l’assessore ai nostri microfoni – Il bene era stato posto sotto confisca diversi anni fa e per tanto tempo, purtroppo, è rimasto inutilizzato. Negli scorsi mesi, invece, siamo riusciti a intercettare un finanziamento statale per la riqualificazione dello spazio ampio 650 metri quadri. L’investimento ci permetterà di creare un vero e proprio ‘Supermercato Sociale’ da dividere in tre diverse aeree specifiche”.
“Ecco come sarà diviso il ‘Supermercato sociale’: previste tre aree differenti”
Andando nel dettaglio, l’assessore Viviana Lombardo ci anticipa come sarà il nuovo spazio pensato per famiglie in difficoltà e giovani catanesi. “Un area sarà destinata al supermercato solidale, ossia totalmente gratuito e senza utilizzo del denaro, con scambio di merci e servizi. Si potranno utilizzare card, braccialetti, o punti a seconda di chi si aggiudicherà lo spazio. Il nostro intento è abbracciare le famiglie meno abbienti di Catania che lì potranno acquistare gratuitamente beni di prima necessità. Poi ci sarà un secondo spazio che si tramuterà in un banco del farmaco: le persone che non riescono per ragioni economiche ad acquistare farmaci, potranno prelevare sempre a costo zero le medicine ad esse necessarie”. Infine, ecco la terza area: “Diventerà uno spazio ricreativo e culturale destinato a giovani e bambini, si potranno effettuare attività post scolastiche e sarà caratterizzato da momenti di pura aggregazione. Sottolineo come quest’ultima area rappresenti anche un modo per lottare contro la dispersione scolastica ed evitare che i più piccoli finiscano per strada con le conseguenti pericolose implicazioni che noi tutti conosciamo”.
“Ecco quando pensiamo di inaugurare il nuovo ‘Supermercato Sociale’”
La domanda, finale, è lecita: entro quando sarà possibile vedere in funzione il nuovo Supermercato Sociale? La risposta dell’assessore Lombardo è limpida e chiara: “Il bando come accennato è stato pubblicato ieri, resterà aperto per 60 giorni e darà possibilità di partecipare a enti del terzo settore o associazioni che rispettino i requisiti previsti dalla gara e dal Regolamento sui Beni Confiscati approvato all’unanimità nel 2024 in Consiglio Comunale su mia proposta. Superati i due mesi, si riunirà la Commissione che sarà composta in parte dal Comune e in parte dalle Istituzioni, come ad esempio i magistrati, i quali poi decreteranno l’assegnazione dell’intero spazio. Naturalmente, chi lo acquisirà, sarà obbligato ad utilizzarlo senza alcun scopo di lucro. Tempistiche per l’apertura? In un mese e mezzo, dunque, entro il mese di dicembre, contiamo di effettuare l’inaugurazione insieme naturalmente a chi si aggiudicherà il nostro nuovo ‘Supermercato Sociale’”.
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