Nuovo blitz delle forze dell’ordine a Palermo. Dopo quello di mercoledì allo Zen da parte dei carabinieri, questa volta la polizia sta setacciando il quartiere di Falsomiele.
Si cercano armi e droga
Diverse le volanti di polizia impegnate tra posti di blocco e perquisizioni di immobili alla ricerca di droga e armi, ma anche di elementi utili che possano confermare un giro di corse clandestine in atto nel quartiere. Presente anche un elicottero che dall’alto monitora le varie fasi dell’operazione. Sono ancora poche e in aggiornamento le informazioni su quanto sta accadendo.
La corsa clandestina e la polizia aggredita dai residenti
Il blitz di questa mattina sicuramente era già in programma da parte delle forze dell’ordine, ma una decisa accelerazione è aŕrivata dopo che nella notte tra domenica e lunedì tra le strade di Falsomiele gli agenti di polizia hanno bloccato una corsa clandestina di moto. In tre hanno tentato di fuggire, uno solo è riuscito nell’intento mentre un uomo di 52 anni e un ragazzo di 27 sono stati bloccati all’interno di un casolare. Qui gli agenti hanno trovato hashish, cocaina, una pistola e soldi.
I residenti hanno tentato di difendere i tre motociclisti in fuga scendendo in strada lanciando oggetti di qualsiasi tipo (tra cui pietre, sedie, pali di ferro) contro la polizia. Sei agenti sono rimasti feriti, fortunatamente non in maniera grave: per loro prognosi tra i cinque ed i sette giorni. Nella giornata di mercoledì, il Prefetto di Palermo Mariani e il Questore Calvino hanno incontrato gli agenti intervenuti a Falsomiele.
Su quanto accaduto a Falsomiele il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva sottolineato sul suo profilo X una “Grave perdita del senso civico”.
I numeri del blitz
Nel corso delle attività sono state complessivamente identificate 250 persone, di cui 89 con precedenti di polizia, controllati 140 veicoli, 20 le contravvenzioni al Codice della Strada per un ammontare di più 10.000 euro.
Controllate attività commerciali: sequestrati 50 chili di cibo, sanzioni
Il servizio straordinario di controllo del territorio aveva avuto il suo prologo, nella serata di ieri, quando sono state controllate e sanzionate amministrativamente tre attività commerciali.
Due titolari delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria per il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico, con il sequestro amministrativo delle attrezzature utilizzate, tra cui un frigorifero, tavoli, sedie e un bancone per la somministrazione.
È stata accertata, inoltre, la somministrazione di alimenti all’esterno senza l’autorizzazione e due delle attività sono risultate completamente prive della Scia comunale e della Scia sanitaria.
Con il supporto del personale dell’Asp, oltre che della polizia municipale, sono stati sequestrati 50 chili di alimenti giudicati non idonei alla consumazione umana. L’ammontare complessivo delle sanzioni comminate a seguito dei controlli serali è di 7.700 euro.
Il blitz allo Zen con sequestro di droga e armi
Sempre nella giornata di mercoledì i carabinieri hanno condotto un blitz allo Zen 2. Dall’alba e fino al primo pomeriggio i militari hanno setacciato i padiglioni del quartiere. Sono state denunciate complessivamente 59 persone per vari reati. Sequestrate diversi quantitativi di droga e munizioni di armi. Scoperti anche alcuni allacci abusivi, i controlli hanno riguardato anche la sicurezza alimentare con sanzioni per alcune attività della zona.
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