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Commissione Bilancio all’Ars, Cateno De Luca si dimette: “Lascio spazio a chi mi ha tradito”

Commissione Bilancio all’Ars, Cateno De Luca si dimette: “Lascio spazio a chi mi ha tradito”
Cateno De Luca, foto da Imagoeconomica

Passo indietro del fondatore di Sud chiama Nord con attacco all’ex alleato Ismaele La Vardera: “Gli lascio spazio nonostante il tradimento subito”

Cateno De Luca si è dimesso da componente della commissione Bilancio all’Ars. Lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook con un post nel quale parla dei “traditori” e spiega, non senza una punta polemica, i motivi di questa decisione aggiungendo non voler perdere tempo “con i giochini di palazzo”.

Il messaggio di Cateno De Luca

“Mi sono dimesso da componente della Commissione Bilancio dell’ARS per dare spazio a Controcorrente, nonostante il tradimento che ho subito dal mio figlioccio Ismaele La Vardera che oggi chiede spazio. Ma che sia chiara una cosa: con me ‘cu’ ragghia’ non ‘cumanna’”.

De Luca, fondatore di Sud chiama Nord, prosegue spiegando a come si sia giunti all’epilogo: “Questa mattina, durante la Conferenza dei capigruppo, il Presidente Galvagno era pronto a far votare in aula la nuova composizione delle commissioni. Alcuni gruppi si sono espressi in modo contrario e di conseguenza la struttura non poteva essere modificata. In quel contesto ho ribadito chiaramente la mia disponibilità a fare un passo indietro dalla Commissione Bilancio per concedere spazio a Controcorrente. E così ho appena fatto!”

“Fatto passo indietro per evitare inutili teatrini”

Poi precisa di non cedere alle pressioni ma di evitare discussioni che ai cittadini non gioverebbero. E sottolinea: “Ci tengo tuttavia a precisare un punto fondamentale: Sud chiama Nord aveva due componenti in Commissione Bilancio perché alle ultime elezioni regionali ha ottenuto un consenso straordinario pari a 500mila voti. Non sto compiendo questo gesto perché cedo a pressioni, ma per evitare inutili teatrini che i cittadini non capirebbero. I siciliani hanno bisogno che la politica si occupi di cose serie, a partire dai servizi essenziali”.

“Una situazione paradossale”

Poi Cateno De Luca fa la riflessione finale sul post su Facebook: “Ognuno di noi dovrebbe rappresentare il voto popolare e avere un peso specifico commisurato ai consensi ricevuti alle urne, non in base a operazioni di palazzo volte a raccogliere parlamentari a destra e a sinistra, come ha fatto il mio figlioccio Ismaele La Vardera. Noi ci troviamo in una situazione paradossale, cioè lasciare il posto ai traditori che dopo averci tradito chiedono anche spazio. Ma io in questo momento vado oltre, perché penso solo al bene della nostra Regione, ignorando questi giochini di palazzo”.

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