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Palermo, controlli della polizia penitenziaria: sequestrati telefonini e droga all’Ucciardone

Palermo, controlli della polizia penitenziaria: sequestrati telefonini e droga all’Ucciardone
Il carcere Ucciardone di Palermo

L’ispezione è stata condotta da 80 agenti nelle celle della settima sezione: rinvenuti dieci cellulari e 350 grammi tra cocaina, hashish e crack

I controlli, la perquisizione delle celle e il sequestro. La polizia penitenziaria ha trovato dieci telefonini e 350 grammi di droga tra cocaina, hashish e crack durante un’ispezione al carcere Ucciardone di Palermo. L’intervento è stato eseguito da 80 agenti nelle celle della settima sezione dove si trovano 140 detenuti.

Il dirigente del corpo Francesco Cerami ha coordinato l’intervento che conferma come anche in carcere arrivino oggetti e sostanze vietate. E riporta alla luce l’allarme che il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia fece in piena estate quando denunciò che “le carceri non erano più controllate dallo Stato”.

Nei giorni scorsi nel balcone di una donna che vive nei pressi del carcere borbonico è stato trovato un drone che trasportava droga che era destinata all’interno del penitenziario borbonico.

Veneziano: “Messa a segno operazione importante anche se manca personale”

“Nonostante la mancanza di circa 80 agenti di polizia penitenziaria – dice Gioacchino Veneziano della Uilpa – uomini e donne in servizio nelle carceri continuano a svolgere il loro lavoro con dedizione anche mettendo a segno interventi importanti come quello nel carcere palermitano”.

Cellulari sequestrati in cella a Siracusa, agenti penitenziari aggrediti da detenuti: tre feriti

Pochi giorni fa si è verificato un episodio altrettanto grave al carcere di Siracusa. Nel corso di una perquisizione straordinaria che ha permesso di trovare e sequestrare alcuni cellulari detenuti illegalmente all’interno delle celle, alcuni agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti.

A darne notizia l’Osapp, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, il quale ha riferito che un gruppo di detenuti ha aggredito un ispettore e due agenti della polizia penitenziaria nel tentativo di recuperare i dispositivi appena sequestrati. Ne è nata una colluttazione durante la quale i tre agenti hanno riportato diverse escoriazioni. Sono stati trasferiti al pronto soccorso per le cure del caso.

La rivolta di fine agosto

A fine agosto proprio nel carcere di Siracusa c’è stata una rivolta da parte dei detenuti. In particolare un gruppo di stranieri, in attesa di trasferimento, hanno dato vita a una rissa con altri detenuti italiani.

I detenuti poi sarebbero saliti sul tetto della casa circondariale Cavadonna dopo aver forzato le recinzioni dei cortili di passeggio, iniziando a lanciare oggetti e calcinacci contro gli agenti della Polizia Penitenziaria. Alcuni sono rimasti feriti e trasportati al pronto soccorso.

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