Ha suscitato paura, clamore e indignazione la violenta aggressione subita da tre agenti della Polizia di Stato nelle scorse ore nel quartiere San Cristoforo a Catania. Tre poliziotti della squadra mobile della questura etnea infatti sono stati aggrediti con colpi di caschi, spranghe e sedie durante un servizio antidroga, eseguito ieri in una piazza di spaccio di San Cristoforo. Uno degli agenti ha riportato la frattura del setto nasale e un trauma facciale, mentre gli altri due hanno subito contusioni e traumi vari, con una prognosi di 15 giorni ciascuno.
Vendemmia (SIAP Catania): “Criminalità organizzata ha in mano i quartieri”
Sulla questione il QdS.it ha intervistato Tommaso Vendemmia, segretario provinciale del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) di Catania, che ha ricostruito quanto accaduto, sottolineando la gravità della situazione e la difficoltà nel fronteggiare la criminalità soprattutto in quartiere e periferie della città: “Quanto accaduto a San Cristoforo non è soltanto l’aggressione a tre poveri operatori di polizia impegnati nel servizio antidroga – spiega Vendemmia – ma è un segnale evidente che la legalità non vuole essere affermata in questi territori, soprattutto i quartieri e le periferie, in cui la criminalità spadroneggia da tempo. Anche le sparatorie notturne in questi ultimi mesi e anni sono un chiaro segnale di come le bande abbiano ormai ampiamente preso il sopravvento. Noi, come forze dell’ordine, non dobbiamo assolutamente arretrare e farci intimidire, con l’obiettivo di garantire sempre la sicurezza dei cittadini per bene”.
“Mancano 400 uomini alla Polizia di Catania: urgente incontro col prefetto”
La carenza di organico in seno al Corpo di Polizia, adesso più che mai, diventa argomento non più procrastinabile: urge intervenire e aumentare il numero di unità in servizio tra le forze dell’ordine. Tommaso Vendemmia crede che il punto di svolta nella lotta alla delinquenza possa essere questa: “SIAP aveva chiesto già un incontro col Prefetto a margine della manifestazione organizzata da noi per la mancanza di personale negli organici di polizia a Catania – sottolinea il segretario provinciale – Il giusto numero di uomini è fondamentale e necessario per tornare a lottare ad armi pari con i delinquenti. Non è possibile occuparsi solo di atti amministrativi, certamente necessari, ma che non danno sicurezza ai nostri cittadini. Noi ci aspettiamo una risposta dal prefetto ed una convocazione per trovare un punto d’incontro sull’effettivo organico della Polizia di Stato in questa città”.
“Intollerabili gli attacchi: si rischia una tragedia”
La conclusione dell’intervento di Tommaso Vendemmia è chiara e lapidaria: “Non è possibile tollerare queste aggressioni contro chi lavora ogni giorno a tutela della legalità a e difesa di questa città. Bisogna trovare una soluzione per rimpolpare le unità all’interno della Polizia che sono carenti di circa 400 uomini – chiude – La squadra mobile, che compie operazioni come quella avvenuta a San Cristoforo setacciando il territorio di Catania, deve lavorare con un numero di uomini congrui atti a poter fronteggiare le bande criminali sempre più violente. La domanda che ci e vi poniamo è questa: se nel corso di un’aggressione o sparatoria passasse una volante dovremo piangere un collega o trovarci ad affrontare un processo?”.
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