Si dovrà attendere ancora qualche mese ma entro fine anno lo svincolo di Brancaccio a Palermo sarà completato. La “Porta Sud”, per l’amministrazione comunale, consentirà un facile ingresso verso l’A19 e l’A20 da un lato e dall’altro, cosa che avviene già da quasi un anno, in direzione A29 e aeroporto Falcone-Borsellino.
Si attende l’apertura dello svincolo lato monte
Per rendere l’opera efficiente al 100% si attende l’apertura dello svincolo lato monte. La bretella doveva essere pronta nell’estate 2025, ma degli ostacoli hanno prolungato i tempi. Uno su tutti il problema storico degli allagamenti di via Messina Montagne, che hanno costretto a inserire una variante con gli interventi stradali che si sono conclusi solamente a luglio. Quello che manca adesso, così come confermato dall’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando, per rendere attivo lo svincolo sono “i collaudi e le relative autorizzazioni di Anas per l’ingresso dei veicoli in autostrada”.
Ma non è tutto. L’amministrazione comunale infatti rivela Orlando “sta lavorando per creare una bretella di ritorno verso via Galeano. Via Messina Montagne diventerà a senso unico. Serve uno sbocco in questo modo, altrimenti i mezzi sarebbero costretti ad arrivare a Villabate per tornare indietro. Per realizzare ciò, bisognerà prima fare dei lavori di riqualificazione e di bonifica dei rifiuti”.
Sulle tempistiche l’assessore Orlando assicura: “Credo che sarà tutto pronto entro fine anno”. Questa bretella dello svincolo renderà a tante persone più semplice sia l’immissione alle autostrade verso Messina e Catania, sia l’accessibilità ai quartieri di Brancaccio e Roccella, al centro commerciale Forum e alle aree produttive e commerciali della zona sud della città.
Da un anno attiva la bretella lato mare
La bretella lato mare è attiva dallo scorso ottobre. Gli interventi furono completati già a febbraio 2025, attraverso i relativi collaudi. L’apertura della prima porzione dello svincolo Brancaccio avvenne soltanto otto mesi dopo a causa della necessaria bonifica laterale di viale Regione Siciliana, invasa da diversi rifiuti. Il progetto, completato e validato nel giugno 2023, ha visto la conclusione delle procedure di gara nell’ottobre dello stesso anno, con l’individuazione dell’impresa Mammana Michelangelo Srl di Castel di Lucio (Messina) quale esecutrice dei lavori, per un importo complessivo di 3.390.964,32 euro, approvato dal Comune di Palermo il 20 novembre 2023.
Un primo taglio di nastro che ha avuto tanto successo e approvazioni favorevoli, ma adesso l’intera infrastruttura attende l’ultimo passo, ovvero l’apertura della bretella lato monte.
La storia dello svincolo di Brancaccio
Il progetto sullo svincolo di Brancaccio era nato ben quarant’anni fa, nel 1986. Sette anni dopo ci fu un primo freno, con un ritorno nel 2003 quando venne inserito nel piano regolatorio di allora. A sbloccare la fattibilità dell’infrastruttura fu un accordo tra il Comune e Multi Veste 4 Italy, società proprietaria del centro commerciale Forum, sottoscrissero una convenzione per completare le rampe lato mare. Nel 2020 il progetto arrivò sul tavolo della IV Commissione Consiliare per poi definire l’intesa sui lavori due anni dopo. Per l’infrastruttura sono stati usati 5 milioni di euro di fondi PNRR.
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