La grande sofferenza, lo svantaggio, il lampo improvviso. Finisce senza vincitori né vinti la sfida di Saint Denis tra Francia e Italia che pareggiano 1-1 nella terza giornata del gruppo A della Lega A della Nations League. Gli Azzurri di Mancini rovinano la festa a Zinedine Zidane che esordiva in casa da commissario tecnico dei Blues dopo le vittorie (entrambe per 1-0) su Turchia e Belgio.
L’Italia a sprazzi ha mostrato buone qualità anche se, ad onor del vero, ha subito per larghi tratti la Francia predominante sul piano tecnico e sul piano fisico.
Una prestazione buona dal punto di vista della mentalità ma è chiaro che la strada sia ancora lunga. Il pareggio non deve illudere. Va bene l’atteggiamento ma sul piano tecnico c’è molto da lavorare. Non sarà un compito di Mancini: lui deve dare gioco e mentalità mentre la strada per la ricostruzione è iniziata. Il pareggio in casa della corazzata Francia è grande cosa per l’autostima ma ci vuole pazienza e continuità. Che comunque arriva dopo il 4-1 in Turchia di lunedì.
Lunedì 5 ottobre a Bologna, l’Italia ha l’occasione per blindare il terzo posto nel girone ospitando la Turchia che ha perso 3-0 in casa del Belgio. Nella classifica del girone Francia in testa con 7 punti, segue il Belgio a 6, l’Italia a 4, chiude la Turchia a zero. Azzurri ancora in gara per la qualificazione alle finali. Tutta un’altra situazione rispetto al dopo Italia-Belgio di appena una settimana fa.
La partita
Nel primo tempo tanto possesso palla ma poche grosse occasioni. Anzi, Kean avrebbe l’opportunità più grossa per sbloccare la partita già al 9′. Avrebbe, perché l’attaccante del Como cicca il pallone a pochi passi da Maignan e tira addosso all’estremo difensore da pochi passi.
I padroni di casa reagiscono ma con un possesso palla sterile che produce poco.
Nella ripresa le cose migliori da ambo le parti. La Francia parte in quarta ma è Donnarumma che salva tutto parando il possibile e anche qualcosa in più. Il portiere del Manchester City è monumentale al 49′ con un doppio intervento che ha del clamoroso su Doué prima e sulla ribattuta su Dembele. Poco dopo il portiere si ripete su Olise.
La porta italiana pare stregata poi Olise su punizione al 55′ non perdona con una parabola perfetta. Sembra l’inizio della disfatta ed è ancora il portiere a tenere a galla gli Azzurri. Poi al 68′ il lampo azzurro: brutto controllo sulla propria trequarti di Da Cuhna, ne approfitta Bastoni che si presenta a tu per tu davanti a Maignan e lo trafigge in uscita.
La Francia accusa il colpo e l’Italia potrebbe mordere ma manca ancora lo spunto da killer. Ancora Donnarumma nel finale salva i suoi prima su Rabbiot e poi su Camavinga. In tutto questo, padroni di casa in 10 per l’espulsione di Upamecano all’85’ e Italia che ha provato a mordere, senza, però, riuscirvi.
Mancini promuove gli Azzurri: “Abbiamo difeso e attaccato da squadra”
“Abbiamo difeso e attaccato da squadra. Abbiamo fatto delle ottime cose. Sapevamo che sarebbe stata durissima, ma siamo stati bravi a concedere poco. Abbiamo fatto delle cose ottime”. Così il ct della Nazionale Roberto Mancini, al microfono della Rai, dopo la partita.
“Questa partita volevo che fosse un passo avanti nel nostro percorso e così è stato – aggiunge Mancini- . La cosa che mi è piaciuta di più è che abbiamo sempre provato a giocare anche se non era semplice. Abbiamo anche sofferto ma siamo riusciti a fare gol e questo è molto buono”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

