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“Scannatele come cinghiali e mandatele in ospedale”: agghiaccianti minacce verso sindaco e assessore a Termini Imerese

“Scannatele come cinghiali e mandatele in ospedale”: agghiaccianti minacce verso sindaco e assessore a Termini Imerese
Il sindaco di Termini Imerese Maria Terranova, foto pagina Facebook

“A chi pensa di intimidirci voglio dire due cose: hai sbagliato persona, le denunce sono già partite”, replica il primo cittadino

“Scannateli tutti come cinghiali, tanto non vi possono fare niente”; “Mandale in ospedale, comincia con Maria Terranova e Maria Concetta Buttà”. Queste le agghiaccianti minacce e frasi ingiuriose apparse sui social nelle scorse ore rivolte al sindaco di Termini Imerese Maria Terranova e al suo assessore con delega ai Servizi alla persona, Politiche sociali, Infanzia, Mense scolastiche, Pari opportunità, Istruzione e Sanità.

Il sindaco: “Non abbiamo paura della violenza: siamo diventati un bersaglio facile”

“Scannatele come cinghiali e mandatele in ospedale”: agghiaccianti minacce verso sindaco e assessore a Termini Imerese

Parole cui il primo cittadino ha scelto di rispondere pubblicamente sui social: “Ho pensato a lungo se scrivere o meno – si legge sul suo posto su Facebook – ho pensato se fosse giusto dare spazio a parole così ignobili o se fosse meglio lasciarle scivolare via. Ma non si può. Dire che due donne vanno ”scannate come cinghiali e mandate in ospedale” non è politica, non è dissenso, non è libertà di espressione: è violenza. Non abbiamo mai avuto paura di fare il nostro dovere. C’è però una cosa che mi preoccupa e che riguarda tutti: siamo diventati bersaglio facile”.

“Gli autori dei messaggi hanno sbagliato persona: partita la denuncia”

Terranova evidenzia poi un clima fattosi sempre più pesante nei confronti degli amministratori locali: “Sembra che, nel momento in cui scegli di assumere una responsabilità pubblica, tu debba accettare tutto: aggressioni, minacce, diffamazioni, odio riversato sui social. Come se il ruolo cancellasse la persona”. E sottolinea: “Quando la minaccia viene normalizzata, il problema non riguarda più soltanto chi la riceve. Riguarda tutti”. Terranova poi chiude annunciando di aver denunciato gli autori dei commenti e dei post: “A chi pensa di intimidirci voglio dire due cose: hai sbagliato persona. E sei stato denunciato. Continueremo a lavorare per questa città con la stessa determinazione di sempre. Non ci fermeremo”.

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