A Catania è morta Mariuccia Sofia, giornalista di 65 anni. Molto conosciuta nel mondo del giornalismo siciliano tanto da essere considerata “la signora della Tv siciliana”. Eleganza e impeccabile dizione erano le sue principali caratteristiche,
Nel 1979, insieme a Flaminia Belfiore e Marina Cosentino, Mariuccia Sofia aveva inaugurato l’esordio dei programmi di Antenna Sicilia. Una volta diventata giornalista professionista si è trasferita a Telecolor curando e conducendo diverse trasmissioni di successo. Ha anche presentato la prima edizione del celebre Premio Top Sprint (1990), presentando icone dello spettacolo come Nino Frassica, Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina.
Il post carriera giornalistica
Mariuccia Sofia, dopo aver concluso la carriera giornalistica, ha intrapreso la carriera di medico-chirurgo ed esperta in discipline olistiche e benessere integrato. Lascia il marito giornalista Roberto Milone ed i figli Daria e Gabriele.
Il cordoglio di amici e colleghi
“È la notizia che mai avrei voluto dare nonostante da tempo cercassi di accettarlo, ma non si è mai pronti a lasciare andare le persone che amiamo. Mariuccia è stata un’Amica, una sorella, un riferimento sempre presente nella mia intera vita adulta – ricorda Flaminia Belfiore -. Lo è stata allo stesso modo con una moltitudine di amici e di pazienti, che in lei hanno sempre trovato sostegno medico ma ancor più spirituale, per quel suo modo unico di accogliere, di guardare al lato positivo degli eventi, incoraggiare nelle difficoltà, allontanare con poche parole illuminate crepe e dissonanze, riconoscere il Bene e diffonderlo.
Commovente il messaggio di Enzo Bianco: “La scomparsa di Mariuccia Sofia lascia un vuoto profondo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla e di condividere con lei un tratto del proprio cammino. Medico e giornalista, Mariuccia ha saputo unire nella sua vita professionale competenza, sensibilità e autentica attenzione alla persona.
“Due vocazioni che in lei non sono mai apparse distinte, ma profondamente legate: la cura del corpo e l’attenzione alla persona, l’impegno professionale e la passione civile, il rigore della conoscenza e la capacità di ascoltare. Ho avuto modo di apprezzarne le qualità umane e intellettuali, insieme alla sua curiosità, alla sua disponibilità e a quella particolare capacità di guardare alle cose con intelligenza e partecipazione. Mariuccia Sofia ha lasciato un segno nelle professioni che ha esercitato e, soprattutto, nelle persone che ha incontrato”.
“È questo il patrimonio più prezioso che resta di una vita: il bene seminato, le relazioni costruite, le idee condivise, l’esempio di una presenza sempre animata dal desiderio di essere utile agli altri. Alla famiglia e a tutti coloro che le hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero e affettuoso cordoglio. Conserverò di Mariuccia un ricordo riconoscente e caro, nel quale resteranno vive la sua intelligenza, la sua umanità e la sua passione per la vita. Quanta generosità! Quanta energia positiva! Senza di lei non sarei riuscito a fare tante cose che ho provato a realizzare. Grazie, Mariuccia. Dal profondo del cuore”.
Nella Parrocchia Immacolata Concezione di Cannizzaro è stata allestita la camera ardente. I funerali si terranno nella stessa chiesa, venerdì 9 alle 16.30.
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