Tutto pronto per la campagna vaccinale contro l’influenza per la stagione 2026-2027. Già avviata in alcune regioni d’Italia, le attività per la somministrazione scatterà in Sicilia domani, lunedì 12 ottobre per chiudersi il prossimo 28 febbraio.
L’obiettivo è quello di migliorare i dati degli ultimi anni che vedono una copertura sotto il 50% nella nostra Isola. La vaccinazione rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione dell’influenza e delle sue complicanze. È raccomandata e offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 60 anni, ma anche di qualsiasi età con patologie che aumentano il rischio di complicanze, alle donne in gravidanza, ai bambini dai sei mesi ai sei anni e agli ospiti delle strutture di lungodegenza.
In Sicilia scatta la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale
Ma nell’Isola scatterà anche la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) per gli adulti aventi diritto. La Regione è la prima in Italia a includerla nel proprio calendario vaccinale. Sarà disponibile gratuitamente per tutte le persone dai 75 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute, e per gli adulti dai 60 anni con le patologie indicate nel calendario della Regione Siciliana.
Inoltre, la somministrazione è raccomandata a chi può trasmettere l’infezione a soggetti fragili e ad alcune categorie professionali, quali personale sanitario e sociosanitario, personale scolastico, forze dell’ordine e protezione civile.
Si ribadisce che vaccino antinfluenzale, che secondo le linee guida è trivalente, è gratuito per le categorie previste dalle raccomandazioni e può essere somministrato nei centri vaccinali delle Asp, negli studi dei medici di famiglia, dai pediatri di libera scelta e nelle farmacie aderenti, secondo le rispettive modalità di accesso. Inoltre, secondo le indicazioni del calendario vaccinale regionale, per il secondo anno consecutivo in Sicilia il vaccino contro il papillomavirus umano (Hpv) sarà somministrato anche dai medici di medicina generale.
Tra le novità della stagione 2026-2027, i vaccini antinfluenzali trivalenti aggiornati e l’abbassamento da 65 a 60 anni della soglia prevista dalle raccomandazioni ministeriali per l’impiego dei vaccini potenziati. In Sicilia si amplia inoltre l’offerta di prevenzione con la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs) negli adulti aventi diritto e l’introduzione del nuovo vaccino antipneumococcico coniugato 21-valente (Pcv21).
Scalzo: “Fondamentale vaccinarsi per prevenire ricoveri e proteggere i più fragili”
Un appello alla vaccinazione lo fa Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dasoe (il dipartimento per le Attività sanitarie e osservatorio Epidemiologico) Sicilia che – contattato dal QdS.it – ne sottolinea l’importanza come strumento di prevenzione per salvaguardare anche la salute degli altri.
“Più persone si vaccinano e meno accessi ai pronto soccorso avremo – osserva – e questo serve tanto agli anziani quanto ai più piccoli. L’influenza può causare complicazioni soprattutto ai soggetti multicronici che rischiano il ricovero nei reparti di pneumologia e anche la morte. In Sicilia abbiamo 1,2 milioni di Over 60 che rientrano nel target della vaccinazione. Facendola proteggono anche i loro nipotini. Stesso discorso vale per i bambini che a loro volta salvaguardano gli anziani. In più mi rivolgo anche a chi lavora a stretto contatto o che è di supporto proprio agli anziani: vaccinatevi”.
E poi aggiunge ironicamente: “Fatelo per salvaguardarvi il posto di lavoro”.
Massima attenzione alla difterite e al morbillo
Ma non c’è soltanto l’influenza da tenere d’occhio. Scalzo, che fa presiede la task force regionale sulla difterite si riferisce proprio a questa patologia che ad agosto provocato la morte a Palermo di una bimba di 4 anni, e al morbillo che non va mai sottovaluto.
“Bisogna credere più alla scienza e non al sentito dire – insiste – quelli per difterite (che fa parte dell’Esavalente assieme, tetano, pertosse, epatite B, poliomelite e haemophilus influenzae di tipo b) e morbillo (incluso nella protezione per rosolia e parotite) sono vaccini sicuri che non hanno controindicazioni. La difterite è un batterio che circola. Il nostro obiettivo è quello di arriva a una copertura del 95% entro fine anno ma si dovrebbe arrivare al 100%. Siamo quasi all’89% (l’88,9, ndr) su 32.705 bambini ne sono stati vaccinati 29.063. Per il morbillo, invece, ci attestiamo sul 91,7%, su questo fronte stiamo avendo netti miglioramenti ma possiamo sempre migliorare. Si tratta – precisa Scalzo – di dati relativi alla coorte del 2024. L’invito, quindi, è a vaccinarsi senza paura”.
E c’è anche la vaccinazione al Covid 19: “Il virus – conferma Scalzo – è ancora in circolazione”.
Copertura difterite in Sicilia, Siracusa la più virtuosa, Catania rimane indietro
Questi i dati del Dasoe aggiornati al 9 ottobre per quanto riguarda la copertura contro la difterite: si va dal 97,1% di Siracusa all’83,6% di Catania.
Ecco le percentuali: Agrigento 94%, Caltanissetta 91,7%, Catania 83,6%, Enna 86,4%, Messina 85,8%, Palermo 88,5%, Ragusa 91,4, Siracusa 97,1% e Trapani 93,7%. Come si nota, le tre città metropolitane dell’Isola sono più indietro: oltre al capoluogo etneo, infatti, a Messina i bimbi vaccinati sono l’85,8% e a Palermo la percentuale si attesta all’88,5.
Dove sono disponibili i vaccini
Da domani, dunque, 12 ottobre, i vaccini saranno disponibili negli studi dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, nelle farmacie aderenti alla campagna e in tutti gli ambulatori vaccinali delle varie Asp
Istituzioni e medici si vaccinano a Villa Magnisi a Palermo il 14 ottobre
Un appuntamento che nel recente passato è diventato fisso è quello di Villa Magnisi a Palermo dove medici e istituzioni si vaccinano dando ufficialmente il via alla campagna. Mercoledì alle 9.30 nella sede dell’ordine dei Medici del capoluogo siciliano, riceveranno il vaccino antinfluenzale anche l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, il presidente dell’ordine di Palermo Toti Amato e il segretario regionale della Federazione italiana di medicina generale (la Fimmg) Luigi Tramone, insieme ai dottori che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale.
L’iniziativa dell’Ordine, vuole ribadire il valore del gesto come strumento di tutela individuale e collettiva e il ruolo dei medici di famiglia, primo riferimento dei cittadini nella prevenzione.
“La partecipazione dei giovani medici richiama anche la responsabilità delle nuove generazioni nell’impegno costante a diffondere una cultura vaccinale fondata sulle evidenze scientifiche e sulla fiducia dei pazienti”, hanno sottolineato il presidente Amato e il segretario Tramonte.
Le raccomandazioni del ministero della Salute individuano tra i principali destinatari gli ultrasessantenni, i soggetti con patologie croniche, le donne in gravidanza, i bambini dai sei mesi ai sei anni e gli operatori sanitari.
L’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, diretta da Alberto Firenze, ha già definito le modalità operative per l’adesione dei medici e la distribuzione delle dosi.
Influ Day il 14 novembre
E, infine, torna in Sicilia l’Influ Day fissato per il 14 novembre. La giornata regionale dedicata alla vaccinazione antinfluenzale prevede aperture straordinarie che potranno proseguire anche il giorno successivo, ossia domenica 15 novembre, con la possibilità di utilizzare postazioni mobili soprattutto nelle zone dove nella scorsa stagione le coperture vaccinali sono rimaste più basse.
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