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Catania, nasce il Sea Jazz Festival: da Paolo Fresu a Dee Dee Bridgewater, cinque concerti al Teatro Abc

Catania, nasce il Sea Jazz Festival: da Paolo Fresu a Dee Dee Bridgewater, cinque concerti al Teatro Abc
Sea Jazz Festival al Teatro Abc di Catania

Una nuova rassegna internazionale in programma da dicembre 2026 a marzo 2027. In cartellone anche Scott Hamilton, Gonzalo Rubalcaba e il Sicily Jazz Collective

Il jazz internazionale arriva a Catania con una nuova rassegna che punta a portare sul palco alcuni dei protagonisti più apprezzati della scena mondiale. Il Catania Sea Jazz Festival debutterà al Teatro Abc il prossimo 7 dicembre, dando vita a un percorso musicale che si concluderà il 22 marzo 2027. Cinque appuntamenti, tra grandi interpreti, progetti originali e contaminazioni sonore, per avvicinare al genere sia gli appassionati sia un pubblico più ampio.

La direzione artistica è affidata al musicista Rino Cirinnà, che ha costruito un programma capace di attraversare diverse anime del jazz, dal mainstream alle sonorità mediterranee, passando per la musica afro-cubana e le canzoni legate alle battaglie per i diritti civili. Tra i nomi annunciati figurano il sassofonista statunitense Scott Hamilton, il trombettista sardo Paolo Fresu, la cantante Dee Dee Bridgewater e il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba. A completare il cartellone sarà il Sicily Jazz Collective, formazione nata nell’ambito del progetto culturale del Teatro Abc.

L’obiettivo è proporre una manifestazione di alto profilo artistico senza limitarne l’accesso agli intenditori. Una scelta che, nelle intenzioni del direttore artistico, nasce anche dalle caratteristiche del luogo che ospiterà i concerti.

“Vogliamo proporre un jazz di altissimo livello, ma non elitario“, spiega Cirinnà. La selezione degli artisti risponde alla volontà di coniugare qualità tecnica e capacità comunicativa, affinché anche chi non frequenta abitualmente questo genere musicale possa trovare una porta d’ingresso per scoprirlo.

Il Teatro Abc, storicamente legato alla prosa, ha contribuito a definire l’identità della rassegna. “Il luogo ha orientato le mie scelte“, aggiunge il direttore artistico, sottolineando la volontà di costruire un programma che unisca eleganza e immediatezza, con grandi nomi internazionali e un’attenzione particolare alla dimensione siciliana.

Catania Sea Jazz Festival, il programma dei concerti

Il debutto è fissato per il 7 dicembre 2026 con lo Scott Hamilton Quartet. Il sassofonista statunitense porterà sul palco il suo approccio al mainstream jazz, caratterizzato da swing, raffinatezza e libertà interpretativa.

Il 25 gennaio 2027 sarà invece la volta di Paolo Fresu con “Sketches of Islands”, progetto che esplora il rapporto tra musica e insularità, attraverso atmosfere e suggestioni legate al Mediterraneo. Al suo fianco ci sarà anche Rino Cirinnà, in un incontro musicale che mette in dialogo sensibilità internazionali e identità sonore siciliane.

Il 22 febbraio toccherà al Sicily Jazz Collective, una delle proposte più legate alla dimensione produttiva del festival. La formazione, pensata come un punto d’incontro tra musicisti di provenienza internazionale, proporrà una rilettura in chiave jazz delle composizioni dei Beatles.

L’1 marzo il cartellone accoglierà Dee Dee Bridgewater, tra le voci più rappresentative del jazz mondiale. La cantante si esibirà con un quartetto interamente femminile nello spettacolo “We exist”, dedicato ai canti di protesta e alle battaglie per i diritti civili. Un appuntamento che intreccia espressione musicale e impegno sociale.

La chiusura della prima edizione è prevista il 22 marzo 2027 con Gonzalo Rubalcaba. Il pianista cubano proporrà una reinterpretazione delle musiche di Pino Daniele attraverso le sonorità del jazz afro-cubano. Un omaggio al cantautore napoletano che, secondo quanto riportato nel comunicato, è stato riconosciuto dalla città di Napoli con il conferimento dello stemma cittadino per il valore del progetto musicale.

Il Sicily Jazz Collective

Accanto alla presenza di artisti internazionali, la rassegna punta a sviluppare una propria identità territoriale. La Sicilia non sarà soltanto la cornice degli spettacoli, ma parte integrante del progetto artistico, attraverso le suggestioni mediterranee di “Sketches of Islands” e la nascita del Sicily Jazz Collective.

La formazione rappresenta uno degli elementi distintivi del festival: l’intenzione è creare uno spazio di incontro e collaborazione tra musicisti provenienti da diversi Paesi, con una base produttiva in Sicilia. Una prospettiva che punta a trasformare l’Isola da semplice destinazione per gli spettacoli a luogo di creazione e produzione culturale.

Per il debutto, il collettivo si confronterà con il repertorio dei Beatles, riletto attraverso il linguaggio del jazz. Una scelta che sintetizza lo spirito della manifestazione: partire da musiche conosciute per esplorarne nuove possibilità espressive.

Catania punta sul jazz internazionale

Con il Catania Sea Jazz Festival, il Teatro Abc avvia un progetto che ambisce a inserire Catania nel circuito delle grandi manifestazioni musicali italiane, con uno sguardo rivolto alla scena internazionale. L’intento è fare del jazz un’esperienza culturale aperta, capace di mettere in relazione artisti, pubblico e territorio, coinvolgendo anche chi si avvicina per la prima volta a questo linguaggio musicale.

Una visione che punta a valorizzare le diverse anime del genere, tra tradizione e sperimentazione, qualità artistica e accessibilità, mantenendo un legame con le sonorità e le identità del Mediterraneo.

“Il jazz ha una straordinaria capacità di attraversare i confini”, conclude Rino Cirinnà. “È musica di tradizione, ma anche di libertà, contaminazione e incontro. È esattamente ciò che vogliamo portare sul palco del Teatro Abc“.

Da dicembre a marzo, i cinque concerti della rassegna proveranno così a costruire un nuovo punto di incontro tra Catania e la scena jazz internazionale, affidando alla musica il compito di superare confini geografici e generazionali.

Il calendario

7 dicembre 2026 – Scott Hamilton Quartet
Il sassofonista statunitense apre la rassegna con il mainstream jazz americano, tra tradizione, swing ed eleganza.

25 gennaio 2027 – Paolo Fresu, “Sketches of Islands”
Un viaggio musicale tra isole e suggestioni mediterranee, con la partecipazione di Rino Cirinnà.

22 febbraio 2027 – Sicily Jazz Collective
La produzione originale del Teatro Abc rilegge in chiave jazz il repertorio dei Beatles, tra melodie celebri e nuove interpretazioni.

1 marzo 2027 – Dee Dee Bridgewater, “We exist”
La voce della cantante statunitense incontra un quartetto tutto al femminile in uno spettacolo dedicato alla musica di protesta e ai diritti civili.

22 marzo 2027 – Gonzalo Rubalcaba
Il pianista cubano rende omaggio a Pino Daniele attraverso le sonorità del jazz afro-cubano, in un incontro musicale tra Cuba e Napoli.

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