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Catania, ancora sassi contro un bus a Librino: cambiati i percorsi di L-EX e 802N. Uil: “Attentati contro territorio”

Catania, ancora sassi contro un bus a Librino: cambiati i percorsi di L-EX e 802N. Uil: “Attentati contro territorio”

Nuovo grave episodio e Amts corre ai ripari. Il sindacato invece chiede una “risposta collettiva”

Nuovo atto vandalico contro un bus a Librino a Catania. Un automezzo Amts in servizio sulle circolari L-Ex e 802N è stato colpito da sassi. Un episodio simile a quanto accaduto giorni prima nello stesso cavalcavia in viale Moncada.

Disposto il cambio dei percorsi

L’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta del capoluogo etneo ha, quindi, disposto con decorrenza immediata e fino a data da destinarsi la modifica dei percorsi delle linee a tutela dell’incolumità del personale e dell’utenza.

Per quanto riguarda la linea Librino Express, il percorso modificato parte dalla stazione centrale e prosegue lungo via VI Aprile, piazza dei Martiri, via V. Emanuele, via Porticello, via Dusmet, piazza Borsellino, via Mulino S. Lucia, via C. Colombo, via D. Tempio, Faro Biscari, Asse dei Servizi con uscita in via Forcile, parcheggio scambiatore Fontanarossa, percorso interno, uscita parcheggio, Asse dei servizi, uscita Librino, viale Bonaventura, Circonvallazione Librino Est fino alla rotatoria di viale Da Verrazzano, viale Nitta, viale Librino, viale Sisinna, viale Castagnola, viale Bummacaro, rotatoria d’ingresso alla viabilità interna dell’ospedale San Marco, ritorno sulla viabilità interna dell’ospedale San Marco, rotatoria di viale Moncada fino all’intersezione con la Circonvallazione Librino Ovest, viale Bummacaro, viale Castagnola, Asse dei Servizi con uscita in via Forcile, parcheggio scambiatore Fontanarossa, percorso interno, uscita parcheggio, Asse dei Servizi, Faro Biscari, bretella di accesso al porto, varco sud porto, viabilità interna al porto, varco nord porto, via Dusmet, piazza dei Martiri, via VI Aprile e ritorno alla stazione centrale.

Per la linea 802N, l’itinerario parte dal parcheggio Fontanarossa con percorso interno, uscita dalla rotatoria di via Forcile, Asse dei servizi, uscita Librino, viale Sisinna, viale Castagnola, viale Vigo, stradale Gelso Bianco, manovra di volta alla rotatoria nei pressi del centro commerciale, stradale Gelso Bianco, viale Sisinna, viale Castagnola, viale Bummacaro, viale Moncada, viale Bummacaro, viale Librino, viale Nitta, viale Seneca, Villaggio S. Agata al capolinea 830, manovra di volta, viale Seneca, viale Nitta, viale Grimaldi, viale Ammiraglio Colonna, viale Grimaldi, viale B. Pecorino, manovra di volta, viale S. Teodoro, viale Librino, viale Castagnola, Asse dei servizi con uscita in via Forcile e arrivo al parcheggio Fontanarossa.

Uil-UilTrasporti: “Massi contro bus a Librino, attentati contro un territorio-simbolo di Catania”

Uil e UilTrasporti Catania parlano di “attentati contro un territorio simbolo di Catania” e invocano una “risposta collettiva”. Enza Meli e Salvo Bonaventura, segretari generali delle sopracitate sigle sindacali intervengono sull’episodio: “I massi lanciati ancora negli ultimi giorni contro i bus di linea a Librino non possono essere ridotti a episodi di vandalismo, ma costituiscono veri e propri attentati contro un territorio-simbolo di Catania. E offendono le persone che vi abitano. Comprendiamo la decisione di Amts che ha modificato per superiori ragioni di sicurezza i percorsi dei mezzi, non vorremmo però che qualche mente criminale esulti scambiando questa scelta per un segno di resa della società civile. Adesso si impone, quindi, una decisa e immediata risposta collettiva, a partire proprio da Librino”.

Gli esponenti sindacali osservano “con amarezza e indignazione” sui ripetuti lanci di massi contro i mezzi Amts in servizio a Librino, che hanno messo in pericolo lavoratori e utenti costringendo l’azienda a modificare gli itinerari dei bus.

“La partecipata del Comune – aggiunge il sindacato – ha assunto un provvedimento che ha pochi precedenti e che crea evidenti disagi a lavoratori, studenti, pensionati, famiglie. Proprio per questo richiama tutti a una reazione adeguata, ben oltre le frasi di circostanza. Librino non merita chi la sfregia e alimenta i pregiudizi dei soliti noti. Non abbiamo dubbi che i vili autori di tali reati saranno smascherati da magistratura e forze dell’ordine, sarebbe significativo che ciò avvenisse con la determinante collaborazione dei cittadini. Contribuiamo tutti a far sì che i bus possano prestissimo tornare a muoversi liberamente nel tracciato originario, assicurando nel migliore dei modi il servizio pubblico. Rappresenterebbe un modo per affermare un’importante vittoria della legalità”.

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