Quattro operai di Canicattì hanno perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto lungo la statale 123, nel territorio di Naro. Le vittime sono Antonio Agrò, 65 anni, Diego Giordano, 53 anni, Antonino Di Vicenzo, 60 anni, e Gioacchino Liborio.
L’incidente si è verificato poco prima delle 7 del mattino, quando la Fiat Punto sulla quale viaggiavano i quattro uomini, diretti al lavoro nelle campagne dell’Agrigentino, si è scontrata, per motivi ancora da chiarire, con un autoarticolato guidato da un uomo di 43 anni, rimasto illeso.
Lo schianto tra auto e camion, necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre due delle vittime
Lo scontro è stato estremamente violento e non ha lasciato scampo agli occupanti dell’automobile, che è stata travolta dal mezzo pesante. Per recuperare due delle vittime, rimaste intrappolate nell’abitacolo deformato, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, insieme agli agenti della Polizia stradale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le cause dello scontro. Intanto, è arrivato sul luogo anche il sindaco di Naro, Melchiorre Milco Dalacchi.
Il cordoglio delle sigle Cgil e Flai Sicilia
La Cgil e la Flai Sicilia esprimono cordoglio per la morte di quattro operai agricoli sulla statale 123, nell’Agrigentino, la cui auto si è schiantata contro un tir mentre si recavano nei campi per la raccolta delle olive. Il segretario regionale Cgil Francesco Lucchesi e il segretario generale della Flai Sicilia, Tonino Russo, in una nota pongono l’accento sullo stato delle strade siciliane, prive di regolari manutenzioni che ne possano garantire la sicurezza. “La dinamica dello scontro e le responsabilità – sostengono – sono ovviamente da accertare. Esprimiamo comunque vicinanza alle famiglie insieme all’auspicio che i quattro operai, originari di Canicatti, vittime di un incidente sul lavoro in itinere, avessero regolare contratto di lavoro e relative coperture assicurative. Regolarità, rispetto dei contratti e delle norme sulla sicurezza, formazione, controlli – concludono – restano i capisaldi della nostra iniziativa nell’interesse di chi lavora, cui si aggiunge la battaglia per strade sicure, per i lavoratori, le famiglie, i cittadini tutti”
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

