Home » Askanews » A Roma oggi la tappa conclusiva del progetto CitiDem

A Roma oggi la tappa conclusiva del progetto CitiDem

A Roma oggi la tappa conclusiva del progetto CitiDem

Assemblea civica deliberativa aperta a tutti i cittadini

Roma, 28 mag. (askanews) – Oggi, dalle 14.30 alle 19, la Sala Borromini della Biblioteca Vallicelliana a Roma ospita una “citizens’ assembly”, un’assemblea civica deliberativa aperta a tutti i cittadini, nell’ambito del progetto europeo CitiDem – Citizens’ Actions for Democracy, sostenuto dal’Unione Europea. L’assemblea, intitolata “Climate Crisis and Green (New) Deal”, è l’ultima tappa europea dell’appuntamento di democrazia partecipativa che ha già toccato molti paesi dell’Unione Europea, in cui chiunque può intervenire, portare la propria proposta e lavorare fianco a fianco con esperti, accademici e rappresentanti dei principali movimenti ambientalisti e sociali italiani ed europei.

Un percorso di democrazia partecipativa partito due anni fa, che ha attraversato 7 paesi dell’Unione Europea: Belgio, Grecia, Germania, Francia, Portogallo, Slovenia, Austria, Paesi Bassi e da ultimo l’Italia, con una doppia tappa all’Università di Bologna il mese scorso e infine ora a Roma. Dopo l’appuntamento romano che chiuderà questa maratona europea, i risultati di tutte le assemblee, svoltesi nei diversi paesi europei, confluiranno quindi in un report che sarà inviato alla Commissione Europea e al Parlamento Europeo, con l’obiettivo di tradurre la voce dei cittadini e degli esperti in raccomandazioni concrete per le istituzioni.

A sostenere e promuovere questa forma innovativa di cittadinanza attiva è il progetto CitiDem – Citizens’ Actions for Democracy, un progetto finanziato dall’Unione Europea che promuove la democrazia deliberativa attraverso assemblee civiche in diversi paesi europei, co-ideato dal filosofo politico Michele Fiorillo con Citizens Take Over Europe, una coalizione transnazionale di più di 60 Ong da tutta Europa, di cui fa parte anche l’associazione Natura Comune, organizzatrice dell’evento.

“L’obiettivo di queste assemblee deliberative, già molto diffuse in diversi paesi europei — spiega Fiorillo, coordinatore dell’evento e tra gli ispiratori dell’uso delle “citizens’ assembly” a livello europeo — è quello di contribuire a guidare le grandi sfide del nostro tempo, di cui la crisi climatica è un esempio drammatico e urgentissimo, non solo coinvolgendo gli esperti con il loro sapere scientifico-tecnico, ma ponendolo in dialogo con le competenze e le esperienze dei cittadini stessi che, vivendo la complessità della realtà, territorio per territorio, possono fornire con la loro diretta voce preziose idee e indicazioni concrete per lo sviluppo delle politiche dell’Unione Europea”.

Per questo, come vuole il format delle Citizens’ Assembly, i partecipanti non sono semplici spettatori, ma attori del processo. Le proposte elaborate dai tavoli saranno presentate e discusse nella tavola rotonda finale e saranno portate alle istituzioni locali ed europee. I tavoli tematici saranno aperti a tutte e tutti i cittadini, non solo agli “esperti”, e verranno composti a partire dai partecipanti all’assemblea tramite sorteggio così da permettere un dialogo tra pari al di là delle appartenenze e relazioni pregresse. Nel corso dell’assemblea verranno presentate e discusse le bozze della Legge di iniziativa popolare “Xenia” sull’accoglienza in corso di scrittura dopo assemblee deliberative in tutta Italia, organizzate su iniziativa dell’associazione Natura Comune.