Milano, 14 apr. (askanews) – L’11 maggio, nel giorno di inaugurazione di TuttoFood, si terrà il primo Forum internazionale della cucina italiana. Ad annunciarlo in occasione della conferenza stampa dell’edizione 2026 della fiera, Maddalena Fossati, presidente del Comitato promotore della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale Unesco, che ha contribuito a ideare il forum insieme Silvia Sassone, membro del comitato scientifico per la candidatura, realizzato in collaborazione e con il sostegno del ministero dell’Agricoltura.
“Il forum è il passo seguente a quella vittoria del 10 dicembre a Nuova Delhi – ha detto Fossati – perchè quello alla Cucina italiana è un riconoscimento che parla di futuro. Il forum sarà un luogo di conversazione e riflessione a cui parteciperanno persone con una visione creativa e ambiziosa: parleremo della nostra diaspora insieme al professor Simone Cinotto, di ristoranti con Alessandro Borghese e poi ci saranno Massimo Bottura e il più grande distributore di prodotti alimentari in Cina. Credo che sarà un momento importante perchè finiremo con una carta di valori e azioni e parleremo dello sviluppo economico che ci meritiamo e che ci siamo guadagnati fin dal Rinascimento”.
Tra le iniziative concrete a cui il comitato promotore sta lavorando dopo il riconoscimento della Cucina italiana a Patrimonio Unesco c’è quello di “portare la cucina italiana nelle scuole come materia scolastica – ha detto Fossati – è un modo per preparare alla consapevolezza, al valore della filiera, e alla cultura che ne deriva”
In occasione del forum, l’Ad di Fiere di Parma, Antonio Cellie, presenterà ufficialmente a espositori e visitatori il Food manifesto, la Carta dei valori del futuro del cibo ispirata ai principi del nostro made in Italy agroalimentare che Fiere di Parma chiederà di condividere e sottoscrivere come piattaforma operativa per i prossimi anni ai protagonisti internazionali del food&beverage che affolleranno i padiglioni di Rho Fiera Milano dall’11 al 14 maggio prossimi.

