I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno tratto in arresto un latitante, Salvatore Chisari, classe 1982, individuato all’interno di una villa situata nelle adiacenze di Giarre. L’operazione, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria con il supporto della Compagnia di Riposto, ha posto fine alla sua irreperibilità che durava dal marzo 2026.
L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione per l’esecuzione di una sentenza definitiva di condanna a 5 anni e 2 mesi per tentato omicidio.
Latitante da un mese, l’uomo è accusato di tentato omicidio e furto aggravato. In totale per lui condanna da oltre 5 anni
I fatti risalgono alla violenta sparatoria dell’8 agosto 2020 nel quartiere Librino, avvenuta nell’ambito di un conflitto tra i clan mafiosi dei Cursoti Milanesi e dei Cappello, scontro che causò due morti e numerosi feriti. Oltre alla condanna definitiva, nei confronti dell’uomo pendeva un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere per furto aggravato.
Secondo le indagini della Procura di Catania, Chisari sarebbe l’autore di una spaccata avvenuta in un esercizio commerciale di San Giovanni La Punta: dopo aver sfondato la vetrata con una spranga, avrebbe sottratto merce per un valore di circa 10.000 euro. L’arrestato, che si era reso irreperibile per sfuggire alla detenzione, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Catania-Bicocca.
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